Perché i disfattisti sbagliano

Basta ai piagnistei e alle cattive notizie! Ci sono molti avvenimenti positivi che succedono in Italia ad opera di italiani. Perché non si parla di quelli?

Maledette le multitab di Google Chrome e maledetto il giorno in cui ho deciso che tra i siti che mi si aprono di default (le KPI di Docebo, la posta, Facebook e l’immancabile Feedly con i miei bei blog di approfondimento) ho deciso di includere anche la pagina del Sole24Ore.In realtà avevo già fatto pulizia sia della mia bacheca di Facebook che dalle Tab di chome di tutti quei siti che io chiamo “disfattisti”, insomma tutti quelli che quando li apri al mattino ti arriva addosso una ondata di negatività che ti fa venire voglia di fare una cosa sola… tornartene a letto.

Tornando a questa mattina, leggo sul 24Ore una notizia dal titolo (originalissimo) “La fuga delle startup: ecco perché i talenti spiccano il volo per Silicon Valley“, lo apro e trovo una pletora di luoghi comuni e interviste ai big italiani che in Silicon Valley ce l’hanno fatta (Chapeau a loro).

Segue mio post polemico su Facebook in cui faccio notare che accidenti, non è che quelli che hanno fatto/stanno facendo/faranno impresa in Italia sono tutti degli sfigati che ora sono agli angoli delle strade a chiedere l’elemosina, c’é anche chi ce l’ha fatta, sia nel diglitale che in settori più tradizionali.

E’ che purtroppo per andare sulla stampa italiana (supersovvenzionata da fondi pubblici) non si deve proporre contenuti concreti o fornire dei dati basati su numeri, ma si deve fare i piagnoni.

Ma ad esempio una notizia come: “Ma lo sapete che EATALY a Manhattan è la QUARTA meta turistica?” (E Eataly è Italianissima accidentaccio, creata da quel geniaccio di Farinetti, e non è nata in tempi facili. E’ un progetto studiato a tavolino che in Silicon Valley se lo sognano).

Oppure la exit da 400 Milioni di EOS che è stata acquisita la settimana scorsa da un’azienda statunitense ed  è passata nell’area dei comunicati stampa del 24Ore con il copia incolla dall’agenzia di PR che ha seguito l’operazione?

Vi garantisco che di imprenditori così non ce ne sono pochi, di storie da raccontare ce ne sono molte. E ve lo dice uno che è ultracritico riguardo al sistema del paese Italia, ma non è facendo disfattismo che si cambiano le cose!

Ma sono notizie che non interessano, non interessa l’Italia che ce la fa, non interessa chi innova, non fa notizia e forse forse … a voler fare i complottisti … non fa gioco a qualcuno!

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