Mecenati, tre milioni alle idee

Il dipartimento della Gioventù lancerà cinque call for proposal, una ogni sei mesi. La prima è aperta dal 30 luglio. Ogni round selezionerà tre idee d’impresa

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Sviluppo tecnologico, imprenditorialità giovanile, curiosità, la voglia di mettersi in gioco di talenti al di sotto dei 35 anni. Un percorso di supporto per il lancio di 15 progetti di startup d’impresa e di trasferimento tecnologico in 3 anni, per 3 milioni di investimento. Tutto questo è il Fondo Mecenati del Dipartimento della Gioventù, che ha messo a bando il progetto e scelto Ciam e altre tre imprese per la sua realizzazione. Proprio Ciam ha lanciato dal 30 luglio al 20 settembre la prima Call for Proposal, insieme alle università di Cagliari e Perugia.

I temi di questa prima tornata sono: sistemi innovativi per impianti di accumulo energetico orientati all’utenza domestica; sistemi innovativi per la gestione energetica – smart grid; sistemi innovativi di gestione integrata di dati provenienti da impianti tecnici, informatici ed energetici distribuiti su base geografica; sistemi o componenti o processi innovativi per la produzione di energia elettrica da biomasse, in particolare su piccola taglia.

Piermichele Bosio si occupa degli aspetti tecnico realizzativi del Programma, fa parte del Comitato Ciam per la selezione dei progetti, che segue poi durante tutto il percorso di implementazione. «Il Dipartimento della Gioventù – spiega a Startupitalia! – ha pubblicato il bando Mecenati per supportare e finanziare lo startup di impresa di giovani al di sotto dei 35 anni. Ciam ha un progetto di accompagnamento che durerà tre anni e supporterà 15 progetti da 200mila euro ciascuno, per 3 milioni di investimento complessivo. Mettiamo a disposizione dei giovani propositori di idee progettuali – aggiunge – anche un aiuto finanziario diretto. Ciam è un’azienda che è partita dal settore ascensori per estendersi fino ai trasporti e un paio di anni fa ha iniziato ad occuparsi di energie rinnovabili».

Il progetto Mecenati Ciam va in questa direzione. Ancora Bosio: «Andare dietro alle nuove idee di impresa e cercare talenti. Per noi è innovazione. Vediamo quanti di questi 15 progetti matureranno». Questo il timing del progetto. «Faremo cinque call a distanza di sei mesi l’una dall’altra e in ogni call sceglieremo tre idee, che verranno accompagnate in un programma che potrà durare un anno, un anno e mezzo». Le prime tre imprese «verranno selezionate alla fine di settembre». La prima call verrà pubblicizzata «soprattutto in Umbria e Sardegna all’università di Perugia e Cagliari». La commissione che valuterà le idee «comprenderà i professori delle università e anche i membri della Ciam».

Della selezione parla anche Antonio Valentini, che si occupa degli aspetti formali ed amministrativi del Programma, è parte del Comitato Ciam per la selezione dei progetti e garantisce la costante applicazione dei regolamenti attuativi. «Valuteremo i progetti con criteri oggettivi – spiega – elaborati insieme alle università. Dall’appeal sul mercato alla capacità di rapportarsi con gli scenari internazionali».

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.