Video online: uno dei settori più ricchi del mondo

L’80% della popolazione si connette ad internet e scarica video. E’ la nuova frontiera della televisione, quest’anno 164 milioni di dollari di investimento

Maria Elena Viggiano

Un settore da tenere d’occhio è il mercato dei video online. Come sempre, per una semplice questione di numeri, la Cina risulta il Paese con il maggior numero di utenti. Circa l’80% della popolazione che si connette ad internet, guarda e scarica video. Ormai le persone, soprattutto appartenenti alla fascia di età tra i 15 e i 40 anni, preferiscono vedere programmi tramite il mobile, al punto che gli ascolti televisivi hanno subito un calo.

Un cambio di tendenza che in Cina è stato molto veloce, per esempio rispetto agli Stati Uniti e all’Europa, dove la Televisione ha ancora un ruolo significativo. Per questo motivo, le aziende cinesi di questo settore sono già in diretta concorrenza con la televisione e hanno iniziato a produrre programmi – talk show, film, news – in modo da attrarre e fidelizzare nuovi utenti. Per il 2013, si parla di 164 milioni di dollari di investimenti ma il mercato è in costante crescita.

Non sorprende quindi che i giganti dell’hi-tech cinesi vogliano trovare nuove possibilità di sviluppo e affermare la loro presenza in questo settore. Il principale motore di ricerca cinese Baidu ha annunciato l’acquisto di PPS Video, un network di video in streaming, per 370 milioni di dollari. iQiyi, piattaforma di video online, ha deciso invece di lanciare un social network per chi vuole chattare su specifici argomenti relativi ai programmi televisivi. Così come le app, legate alla visualizzazione di filmati, sono quelle che registrano il maggior numero di downloads.

Il fermento è motivato anche dall’incremento della pubblicità che nel 2013 in Cina ha raggiunto 530 milioni di dollari. Secondo le previsioni, il settore dei video online sarà uno dei più remunerativi nel mondo, grazie agli introiti pubblicitari. Una ricerca di eMarketer prevede che negli Stati Uniti si passerà dagli attuali 4 miliardi di spesa in online advertising a 8 miliardi nel 2016 e 9 miliardi nel 2017. In Europa, in controtendenza con altre realtà, l’adverstising online ha registrato una crescita dell’11,5%, per un valore di 24,3 miliardi di euro.

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