Le 3 idee per il nostro Paese volano negli Stati Uniti

Athonet, Exim e ClouDesire, le tre idee selezionate per partecipare a ItaliaCamp dal 25 febbraio al 4 marzo 2014

Pitcheranno a Wall Street, davanti a investitori, venture capitalist, business angels americani. Sono rappresentative dei principali settori di investimento mondiale in telecomunicazioni, healthcare e saas (Software as a Service). Italia Camp ha scelto le startup italiane che hanno vinto “La tua idea per il Paese” e che saranno progoniste alla Borsa. Il barcamp a Wall Street si svolgerà durante UsaCamp, missione internazionale targata ItaliaCamp e prevista dal 25 febbraio al 4 marzo 2014 tra New York e Washington.

ATHONET Per le telecomunicazioni è stata scelta Athonet, startup che sviluppa reti mobili da utilizzare in contesti critici. Costituita nel 2004 da un team di ingegneri, la startup è nota per l’esperienza maturata in Emilia Romagna, nei territori colpiti dal terremoto a maggio 2012, dove ha garantito le comunicazioni per i soccorsi in sostituzione delle normali reti telefoniche e a seguito della quale ha ricevuto una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

EXIM Per l’healthcare c’è Exim (Exoscheleton in Motion), startup che nasce da un team di ingegneri e ricercatori dell’Università di Padova e che propone un esoscheletro biomedicale flessibile rivolto a chi ha lesioni spinali o deficit neuromuscolari. L’apparato, il cui prototipo è già protetto da brevetto in Italia e negli Usa, consente a chi lo indossa di essere supportato durante un’azione motoria o di sostituirsi all’azione muscolare.

CLOUDESIRE Legata invece al business del SaaS (Software as a Service) ClouDesire. Promossa da un team di progetto proveniente dal Politecnico di Milano e dalla Scuola Normale di Pisa, il progetto permette alle software house di vendere e distribuire le proprie applicazioni su cloud in pochi minuti e di gestire facilmente tutte le attività commerciali e di marketing, evitando investimenti onerosi in infrastrutture hardware o in formazione.

Le startup che ItaliaCamp ha premiato con la partecipazione ad Usa Camp, saranno affiancate da altre best practice individuate dall’Associazione ItaliaCamp e dai principali Venture Capital italiani nell’ambito dei migliori centri di ricerca, incubatori e Università italiane.

L’appuntamento accreditato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Ambasciata d’Italia in America e l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e supportata dai partner della Fondazione ItaliaCamp: Cnr, Enel Green Power, Ferrovie dello Stato, Gruppo Unipol, Invitalia, Inps, Padiglione Italia di Expo 2015, Poste Italiane, Rcs MediaGroup, Sisal, Terna e Wind Telecomunicazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La call di dpixel per il secondo programma di accelerazione di Barcamper Ventures

Le startup possono applicare fino al 5 giugno. Il percorso inizierà a settembre 2017, si terrà a Bologna e includerà fino a venti progetti innovativi nel campo della tecnologia e del digitale

Videoarte e tecnologie: dal 27 aprile torna il Media Art Festival, con un concorso per le scuole

Il filo rosso di questa edizione è “L’arte che cambia il mondo”, grazie anche ai laboratori creativi per lo sviluppo sostenibile, realizzati con scienziati e maker. Gli studenti saranno coinvolti con scienziati e artisti in progetti sullo sviluppo sostenibile

Tidal Vision, la startup dell’Alaska che trasforma gli scarti dell’oceano in vestiti

Partito nel 2015 su Kickstarter, il progetto di Craig Kasberg si propone di recuperare la pelle di salmone o i gusci dei crostacei per ottenere capi di abbigliamento sostenibili che rispettino l’ambiente e contrastino gli effetti negativi della cosiddetta fast fashion