5 passi per partecipare in modo vincente ai bandi

Non basta avere l’idea, bisogna anche riuscire ad ottenere finanziamenti per svilupparla. Cinque consigli utili per le startup che vogliono presentare domanda ai bandi

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Uno degli aspetti fondamentali di fare startup è l’ottenimento di finanziamenti. Da oggi Marco De Paolis e Federica Taddei del TeamPro Business ci aiuteranno a fare chiarezza sui bandi: chi li stanzia, a chi sono destinati e come partecipare. Sul nostro blog deal.startupitalia.eu troverete una panoramica aggiornata di tutte le call in scadenza. 

Tanti sono i bandi aperti per le startup, ma non sono molte quelle che riescono ad accedere ai piani di finanziamento o ai fondi stanziati a livello istituzionale. Perché non vengono prese in considerazione alcune domande delle startup?

Ecco alcuni nostri consigli per avere successo nell’accesso al bando:

1. esporre sinteticamente il business d’impresa, evidenziando gli aspetti innovativi del prodotto/servizio offerto;

2. segnalare i presupposti da cui trae origine l’idea di impresa (es. la ricerca sul mercato in cui si va ad inserire la startup);

3. indicare i tempi previsti del progetto, comprese eventuali date intermedie nel caso in cui siano individuabili più fasi di realizzazione;

4. descrivere puntualmente ogni tipologia di spesa prevista che sarà da finanziare o è già stata sostenuta, i contenuti e gli obiettivi;

5. menzionare anche gli eventuali brevetti e/o licenze in possesso della startup.

Sarebbe inoltre opportuno disporre di un business plan, nel quale bisogna inserire lo stato del prodotto/servizio offerto, i benefici per i potenziali clienti, la strategia di marketing, il team, le partnership, gli ostacoli o le carenze che si frappongono allo sviluppo del progetto, il piano economico-finanziario. È bene ricordarsi anche di riportare in dettaglio i principali fattori che rappresentano il vantaggio competitivo dell’impresa rispetto ai concorrenti e i fattori di rischio connessi all’iniziativa.

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