Da Napoli al Brasile: Appetitoo parte per la Fi-Ware Challenges

L’unica italiana scelta su oltre 250 application: Appetitoo vola verso San Paolo per partecipare alla competition. Una chiacchierata con il team per saperne di più sull’app dei ristoratori

“Ciao Alessia, ci siamo conosciuti durante lo Startup Weekend a Napoli, sono un socio di una delle startup incubate nel CSI Incubatore Napoli Est: PushApp. Con un nostro prodotto in fase di testing, che sta diventando la nostra startup: Appetitoo, siamo stati selezionati da Fi-Ware per la fase finale di Fi-Ware Challenges 800k, un importante concorso internazionale, che si terrà a San Paolo in Brasile dal 27/01 al 02/02.  Siamo l’unica startup italiana in concorso”. Inizia così la conversazione con Marco Vladovich Relja e i suoi soci,  Ottavio Sgrosso, Ivan Paudice ed Emilio Reppucci. Oggi sono partiti, direzione Brasile. Sono tutti intorno alla trentina, tranne il  grafico, Emilio, che di anni ne ha 22.

Appetitoo nasce ad aprile e si tratta di una piattaforma che crea applicazioni specifiche per i ristoranti. “Ad esempio un ristoratore può caricare gli eventi, le offerte, le degustazioni, senza alcuna mediazione. Non ci sono commissioni, ma una fee mensile”. La domanda sorge spontanea: perché invece di creare singole applicazioni per ogni ristorante, non avete cercato di aggregarli tutti in un’unica app? “Perché non vogliamo metterli in competizione tra di loro. L’utenza sceglierebbe il prezzo più basso, invece noi vogliamo fare in modo di fidelizzare il cliente, di aumentare la frequenza con cui la gente si reca al ristorante”.

Il contest verterà sulle applicazioni che migliorano la produttività delle imprese. Ci saranno selezioni successive e premi in denaro, fino a 75 mila euro. Appetitoo è stata scelta come una delle 20 finaliste, su oltre 250 application, ed è l’unica italiana in gioco.

“E’ una competition molto tecnica”. Quale è stata la particolarità che l’ha contraddistinta tra le altre? “Il design, sicuramente. Inoltre, la nostra è una proposta concreta, che ha sbocchi commerciali immediati”.

Cosa si aspettano dall’esperienza in Brasile? “Di conoscere molta gente stimolante. E’ un evento internazionale, ci saranno molti stranieri, avremo molti spunti. E soprattutto sarà divertente”.

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