“Io ci metto l’idea e tu ci metti tutto il resto”

Quante volte abbiamo sentito dire: “Ho un’idea, simile a Facebook, ma sicuramente migliore”? Paolo Valenti, aka Wolly, riporta un dialogo tipo con uno startupper

Riprendiamo un post pubblicato sul blog di Paolo Valenti, detto Wolly e parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress.

Attenzione: è ispirato ad una storia vera (anche a più di una, purtroppo)!

Negli ultimi anni ho avuto a che fare con circa una quarantina di startupper, vi racconto subito la fine così, se preferite, vi evitate di leggere il resto; nessuna startup di questi startupper ha mai visto la luce.

Dopo avervi spoilerato la fine della storia ora ve la racconto, almeno sapete già che questa volta non è stato il maggiordomo.

Nella mia, scomoda, posizione ricevo spesso richieste da parte degli startupper e TUTTE le volte mi rendo disponibile per ascoltare le loro proposte.

Il canovaccio della conversazione è identico al 100% e come avrebbe detto mia nonna – “sembrano fatti con lo stampino” –

S = startupper

W = wolly

S – Ciao, sono pinco pallino, ho messo in piedi un progetto fantastico che fa – cosa simile ad altro già esistente – ma noi lo facciamo molto meglio, abbiamo per 10 modelli di business diversi rispetto a loro che ne hanno uno solo.

W – Ottimo posso vedere come funziona il servizio?

S -No, non è online, poi ti spiego.

W -Raccontami l’idea cosi’ posso capire.

S -Blablablablabla.

W -Scusa non ho capito nulla.

S -Non posso andare nei dettagli, sai ho già presentato questa idea a (numero a caso) di investitori, ma quelli non capiscono niente , non capiscono che questo è il nuovo (nome di sito famoso a caso) e che varrà milioni di dollari in brevissimo tempo.

W -Bene e dato che non posso vedere il servizio, dato che non posso sapere cosa fa, perché mi hai contatto?

S -La nostra idea, (c’è sempre dietro un gruppo numeroso di cervelli pensatori) è che tu ci realizzi tutto, ma non gratis che mica siamo i soliti che se ne approfittano.

W -Bene, mi fa piacere, però per farvi un preventivo devo sapere quello che dovrei fare e dovrei vedere quello che è già fatto, per me firmare un NDA non è un problema.

S -No aspetta, non mi sono spiegato bene, non vogliamo un preventino, ti offriamo un’opportunità molto più interessante.

A questo punto escono due tipi di opportunità, diciamo che la prima me l’hanno proposta il 60% delle volte e la seconda, pure. (lo so, precisetti che non siete altro, lo so che 60+60 fa 120%, ma qui oggi pettiniamo le bambole)

Proposta 1: tu fai il lavoro, lo metti a posto, apporti le correzioni che chiederemo, paghi l’hosting e poi quando cominceremo a guadagnare o venderemo la startup di daremo qualcosa.

Proposta 2: tu fai il lavoro, lo metti a posto, apporti le correzioni che chiederemo, paghi l’hosting e poi noi ti diamo l’1% delle quote della società se la apriremo.

W -Bene ora spiegami, per favore, voi cosa ci mettete, io ci metto circa 30/80k di lavoro (dipende dai progetti proposti).

W -Quanto avete già investito?

W -Qual è il business plan?

W -Quando si pensa di guadagnare?

Etc.etc.

Al 100% la risposta è sempre stata unica, non abbiamo investito niente, non abbiamo realizzato niente, non abbiamo un business plan perché non serve a niente e perché su internet si guadagna con la pubblicità e con quello che pagheranno gli utenti per utilizzare il servizio, capito?

S -Noi ci mettiamo l’idea che senza di quella non si fa nulla.

W -Spiegami meglio, per favore, e dimmi se ho capito bene; io ci metto il lavoro, i soldi, l’hosting, voi non mettete niente, se va bene voi guadagnate e io prendo le briciole se va male voi non perdete niente e io perdo tutto, per voi mettete l’idea.

S -Si certo, mica vorrai che se va male ci smeniamo dei soldi, se va male amen.

W -Ti ringrazio tantissimo per la fantastica opportunità che mi hai concesso, ma purtroppo in questi giorni ho judo e quindi non posso seguirvi.

Concludo con delle profondissime riflessioni:

Le idee non hanno alcun valore se non le realizzi e non puoi star li ad aspettare il cretino di turno che prende le tue idee, le realizza a sue spese per poi far guadagnare te che non hai fatto nulla e che non credi per primo nella tua idea, perché se ci credessi venderesti la macchina, la moto il motorino e non faresti proposte così cretine a nessuno!

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.