Un mercoledì in Monza Brianza per imparare ad innovare

Il 29 si è svolta la MB Valley Winter Edition: con 150 partecipanti si è dimostrata un successo. Tanti nomi importanti per capire come investire, crescere ed innovare

MB Valley Winter Edition – 29 gennaio 2014 – Sovico ( MB ), presso Reggiani SPA Illuminazione.

Alla fine erano più di 150, in un normale mercoledì pomeriggio, come tanti, di quelli in cui la Brianza è nel pieno del suo lavorare. Di chi stiamo parlando? Di tanti imprenditori e professionisti che hanno scelto di dedicare un po’ del loro tempo a MB Valley, un evento di Confindustria, in cui si è parlato di startup ed opportunità: forse il solito evento, forse no, a partire dalla sede. Già, perchè ad ospitare il momento di incontro, la tavola rotonda ed i pitch delle startup, è stata un’azienda che in Brianza c’è nata nel 1957 dal desiderio di uno startupper di allora, per poi crescere fino a diventare una vera multinazionale: si tratta della Reggiani SpA Illuminazione, un colosso dell’illuminotecnica che fa dell’innovazione costante il suo cavallo di battaglia.

Che questa scelta funzioni lo si vede dalla splendida sede, veramente allo stato dell’arte.

Che ci mettono l’anima, come dovrebbe fare ogni startupper, lo si vede dalla passione con cui raccontano il loro museo dell’illuminazione, con più di 1000 pezzi, tra cui alcuni che risalgono al sesto secolo D.C.

David Casalini, moderatore dell’evento, non ha resistito alla ricerca del parallelo: potremo tra qualche decennio raccontare di multinazionali nate in Brianza nel 2014, magari dal sogno di un singolo o di uno sparuto gruppetto di visionari?

Con questa speranza nei cuori, l’evento è scorso a ritmo serrato. C’è stata una tavola rotonda, sul tema “Imprese + Startup: investire, crescere, innovare”. Tanti protagonisti (troppi per citarli tutti senza annoiare, l’elenco completo si trova sul sito di MB Valley alla pagina dell’evento), molti consigli pratici e tante parole chiave da tenere a mente: pianificare, attenzione al connubio prodotto + team, cura per i dettagli, ottimizzare le risorse. Detti così, sembrano poca cosa, ma arrivano da persone che, ciascuno nel suo, hanno ruoli chiave nella vita delle startup: Michele Novelli è partner di Digital Magics, il primo incubatore italiano quotato in borsa; Francesco Spadaro è partner di KPMG, big internazionale nella consulenza; Andrea Messuti è partner di LCA, uno dei più importanti studi legali attivi sull’argomento startup in Italia; Eugenio Venditti è un angel investor e – tra le altre cose – il “business angel dell’anno 2013”; Alvise Biffi, già vicepresidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria, è responsabile del progetto AdottUp, che porta con sé una dote di 200 milioni di euro; e Andrea Radaelli… è una testimonianza concreta: la sua Sharebot è oggi il leader in Italia nella produzione di stampanti 3D ed è cresciuta in fretta anche grazie all’interesse di un imprenditore che lo ha affiancato subito dopo l’avvio dell’impresa.

Questo richiamo ai fondamentali, diretto alla platea di imprenditori e potenziali investitori (ma c’era anche chi di investimenti ne ha già effettuati parecchi, come Tomaso Marzotto Caotorta, segreterio generale dell’associazione IBAN o ancora, Francesco Mantegazzini, angel investor e motore di iniziative di rilievo nazionale come La Fiera delle Startup e molto altro), è stato “corale”, un’esortazione a “maneggiare con cura”, per vivere al meglio un’esperienza di investimento che ben gestita può dare grandissimi soddisfazioni (e le recenti exit italiane, come quella di Eos, sono un ottimo segnale ).

Dopo la tavola rotonda la parola è passata rapida agli startupper: alcuni pronti a gestire la platea, altri un po’ meno, non per questo con idee e proposte meno interessanti.

Si va da CasaMonza, acceleratore commerciale per le eccellenze della Brianza, presentata dalla giovane (24 anni) ma molto determinata Chiara Benedetti, ad Evomode, spin off dell’università di Pavia che propone Stinguard(r), una tecnologia per la produzione di capi d’abbigliamento in grado di proteggere senza l’uso di agenti chimici dai morsi delle zanzare ed al contempo, mantenere un’elevata traspirazione e ventilazione del corpo.

Ancora, nel campo della mobilità, IFELV e MarioWay innovano in due diverse direzioni: la prima, proponendo al mercato quadricicli elettrici perfetti per i centri urbani di tutta Italia (e non solo) e la seconda, partendo da una base SegWay, proponendo un veicolo capace di facilitare la mobilità di utenti paraplegici, apportando al contempo grandi benefici.

Sempre parlando di veicoli, ServiceCarAdvisor ha proposto il suo “tripadvisor per i professionisti dell’auto e della moto”, per dare modo alle persone di scegliere in maniera informata a chi rivolgersi.

The Onion Link ha presentato un sistema d’allarme per abitazioni (e non) in grado di funzionare senza falsi allarmi e senza i limiti dei sistemi perimetrali anche quando le persone sono in casa, mentre Alberto Zanrè ha spiegato i vantaggi del suo sistema di estrazione di principi attivi dai numerosi benefici, applicato alle alghe marine.

L’incontro tra persone, passioni comuni e luoghi, in una modalità del tutto innovativa, è invece il cuore di Photospotland, già tra i vincitori di un recente bando della Camera di Commercio Monza e Brianza, Cre-attivi 2013.

Secondo una formula collaudata di MB Valley, dopo i pitch gli startupper hanno avuto tempo e spazio per farsi conoscere nel corso di incontri one to one, utili per avviare quelle sinergie che danno il senso a momenti di incontro come questi: investimenti, collaborazioni e molto altro.

Le scorse edizioni, su questo fronte, si sono rivelate molto proficue e dai primi commenti ai momenti di incontro post evento, anche questo giro sembra avere le giuste premesse.

Magari per alcuni è stato il solito evento, ma così fosse, ben venga: funziona, crea e diffonde cultura d’impresa e d’investimento, creando valore.

Non per niente, Francesco Ferri, presidente del gruppo giovani di Confindustria Monza e Brianza, in chiusura d’evento, ha voluto subito guardare al futuro e “prenotare” per il prossimo appuntamento di MB Valley una società che già si distingue, con un prestigioso premio di rilievo nazionale, nel supporto alla ricerca e all’innovazione: è il Gruppo Sapio, un’altra azienda di grande successo che – guarda caso, o forse caso non è – fa dell’innovazione costante il fondamento della sua crescita.

Alberto Giacobone
Amministratore di Axura

Together Price, round e nuovo CTO

Aumento di capitale da 400mila euro. In totale, la startup nata nel 2017 ha superato il milione. Ora ha in programma di guardare al fintech con lo sviluppo di un prodotto finanziario