Dal sesso ai viaggi: le startup protagoniste di San Valentino

Dovete ancora comprare il regalo per la vostra dolce metà? Volete prenotare un viaggio fuori porta? Vi volete divertire sotto le coperte? Ecco le 9 startup italiane che vi aiuteranno a passare un San Valentino indimenticabile

San Valentino è in arrivo. Cuoricini, cioccolatini e fiori rossi hanno invaso le vetrine dei negozi. Ma anche le startup vogliono fare la propria parte. Si va dai viaggi romantici ai sex toys. Ma ce n’è anche per i single. Anche il giorno degli innamorati, le startup italiane vogliono essere protagoniste.

VIAGGI

C’è chi ama fare il pantofolaio e godersi il caldo del proprio focolare e c’è chi ama scappare fuori porta. Non importa se fuggi per non vedere le coppiette che si scambiano effusioni o se ti trascini dietro la dolce metà, l’importante è partire. E Wanderio, startup romana fondata da Matteo Colò, Disheng Qiu Luca Rossi, ti aiuta a capire come, con quale mezzo, e quanto tempo impiegherai per arrivare a destinazione. Il tutto partendo proprio dalla soglia di casa e combinando tutti i mezzi possibili per giungere alla meta.

musement

Una volta arrivati, affidatevi a Musement, di Alessandro Petazzi, 39 anni. “Sul nostro sito abbiamo delle offerte che permettono all’utente di spendere del tempo di qualità nella città di sua preferenza. Per San Valentino proponiamo il 25% di sconto su qualunque pacchetto acquistato sulla nostra piattaforma entro il 16 febbraio”.

Per gli amanti della fotografia, c’è PhotoSpotLand. Non è come Instagram, non si condividono foto. Si scoprono i posti più belli dove, come, quando e con chi scattare delle magnifiche foto. “Mettiamo in connessione, facendole incontrare dal vivo, persone con passioni in comune: viaggi, fotografia e cultura” spiega Mario Bucolo, 47 anni e CEO della startup. “Abbiamo acquisito anche Museumland, dove puoi trovare i musei più strani e quelli medio piccoli”.

Non sono solo le coppie di fidanzatini a voler festeggiare, alle coppie con figli ci pensa It’s for kids di Maria Vitali ed Emanuele Danovaro. Il sito permette di trovare facilmente strutture in cui i bambini si possono divertire e scoprire il mondo.

REGALI

Volete evitare di dover fare un sorriso tirato e fingere entusiasmo quando scartate un regalo? Il vostro lui continua a regalarvi nutella e voi siete intolleranti alle nocciole? La vostra lei è fissata con il rosa e vi dona ad ogni occasione tshirt di quel colore? Ci pensa Regalister. “Si possono scattare foto di oggetti che ci piacerebbe ricevere e l’applicazione crea wish list condivisibili sui social” racconta il CEO Davide Bertarini, 29 anni. “Sotto Natale abbiamo avuto oltre 22 mila download, vediamo come andrà a San Valentino”.

Regalister

Per regali di design potete prendere spunto da Shoppable di Juliette Elodie Bellavita. Ogni giorno Juliette ed il suo team cercano e selezionano i marchi più interessanti e i designer più creativi per arricchire il proprio stile e la propria casa.

SESSO E INCONTRI

SexyDeal“Abbiamo appena venduto uno Strabiliante masturbatore portatile dedicato a lui“. E’ Fabio Busatto, 31 anni e fondatore di sexydeal.it, a parlare. La startup si occupa di mettere a disposizione dell’utente pacchetti ed offerte relativi al mondo del sesso. “Le donne apprezzano molto gli stimolatori per i quali abbiamo inserito un offerta speciale per S. Valentino probabilmente piu’ del classico vibratore che e’ passato un po’ di moda. Ma sono anche molto interessate ai viaggi”. Quando ci siamo sentiti Fabio era in America per parlare con fondi di investimento interessati alla startup, andrà a Londra per lo stesso motivo. “Il mercato di riferimento e’ l’unico che non ha risentito della crisi e che continua a segnare un +5% medio annuo”.

SexMeter, app creata dallo stesso fondatore di Regalister, Davide Bertarini, invece misura i kilometri di sesso che vengono dati. “Ha un funzionamento simile ad un contapassi, ma si basa sulle volte che il letto si muove. Si inserisce la lunghezza del pene e poi vengono calcolati i kilometri di sesso dati. L’abbiamo creata allo Startup Weekend di Verona del 2012″. C’è anche una sfida tra nord e sud Italia, per adesso vince il Nord.

Chi, invece, vuole conoscere persone nuove, c’è Cloubs. “Rivoluzioniamo il modo di uscire la sera”. Ne è sicuro Luca Tarasco, 30 anni, CEO. “Con la nostra app si può offrire da bere a qualcuno presente nel tuo stesso locale: si prenota il drink (sia per sé stessi, che per qualcun altro), quando il drink è pronto arriva una notifica e si può andare a ritirarlo al bancone”. Ammettilo, siete tutti timidoni! “No, anzi, abbiamo bandito la possibilità di chattare. Il drink è solo una scusa per rompere il ghiaccio”.