La sfida di InnovAction Lab parte anche a Milano (e non ve lo scorderete)

InnovAction Lab sbarca anche a Milano. Tempo fino al 22 marzo per mandare la candidatura, ma niente curriculum europeo

InnovAction

Il progetto partirà a Milano il 29 marzo, i candidati hanno tempo fino al 22 per inviare le loro application ma Augusto Coppola avverte: «Se vedo un curriculum in formato che assomiglia anche solo vagamente a quello europeo cestino tutto».

Giunto al suo quarto anno di attività InnovAction Lab sceglie di estendersi anche a Milano perché, come dice uno dei fondatori Augusto Coppola, «dopo essere diventati a Roma il punto riferimento per i giovani che vogliono fare impresa del centro-sud abbiamo pensato che fosse giunto il momento di allargarci al Nord».

«Partecipano ragazzi provenienti da tutte le facoltà di tutti gli atenei. Noi selezioniamo le persone, non le idee o i team. In due mesi di percorso diamo loro la disciplina dell’imprenditore e costruiscono una vera startup, talmente vera che se funziona la presenziamo a investitori veri e prendono soldi veri. E se non va bene facciamo in modo che se lo ricordino per un bel po’». E’ questa filosofia il segreto del successo di InnovAction Lab che nel corso delle 8 edizioni ha coinvolto più di 500 ragazzi dal cui lavoro sono nate oltre 30 startup innovative e progetti imprenditoriali che hanno raccolto complessivamente oltre 4,5 milioni di euro di finanziamenti.

«Il nostro progetto – continua Coppola – si basa su poche lezioni perché siamo convinti che non si possa insegnare a fare un’impresa di successo; facciamo un seminario di 90 minuti a settimana per quattro settimane in quattro atenei diversi. Dopodiché i ragazzi dovranno fare due presentazioni del loro progetto a due settimane di distanza. Infine i prescelti parteciperanno all’evento finale con gli investitori e alla grande finale di Roma. Ciò che teniamo sempre a mente durante tutta la durata del percorso non è risolvere i problemi dei ragazzi ma creargliene, così che imparino a risolverli da soli».

A testimoniare il successo di questo approccio fuori dagli schemi ci sono i risultati ottenuti da Le Cicogne, Makoo e Pedius, tre startup arrivate sul podio nel corso delle edizioni 2012 e 2013, oltre alla nuova sponsorship di Jp Morgan Chase Foundation, che si unisce agli storici sostenitori Fondazione Cariplo e Microsoft.

Le aspettative per questa nuova apertura sono alte: la speranza è di avere 400 ragazzi in più rispetto ai 500 di Roma e di riuscire a diventare un punto di riferimento anche in questa parte dell’Italia. Al di là delle previsioni, però, Augusto Coppola, ha una certezza “il 29 marzo (data di inizio dell’InnovAction Lab milanese, ndr) si comincerà come sempre nel fango, con una bella partita di rugby”.

 

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