Francia pioniera dell’innovazione. Aperto il concorso internazionale

Scadenza il 31 marzo per il bando Innovation 2030 lanciato dal Governo francese. Aperte le candidature per soggetti di qualsiasi nazionalità, in palio fino a 2 milioni di euro

Innovation 2030 è il concorso internazionale lanciato dal Governo francese, col patrocinio particolare del Ministro per il Rilancio produttivo, finalizzato a generare innovazioni strategiche per l’avvenire della Francia.

Le candidature sono aperte a soggetti di qualsiasi nazionalità e possono essere presentate tramite piattaforma virtuale fino al 31 marzo 2014, a condizione che riguardino uno degli ambiti ritenuti strategici.

La Commissione Innovazione ha, infatti, definito sette obiettivi per lo sviluppo futuro della Francia: lo stoccaggio dell’energia, il riciclaggio delle materie, la valorizzazione delle ricchezze marine, le proteine vegetali e la chimica verde (es. progetti per lo sviluppo di prodotti alimentari a base di proteine ​​vegetali o progetti di chimica verde, delle piante, finalizzate allo sviluppo di nuovi materiali), la medicina personalizzata, la “silver” economia (es. progetti legati alla robotica e domotica che affrontano la perdita di autonomia in soggetti anziani) e i “Big Data” (progetti che prevedono l’uso migliore dei dati nonché la definizione e la promozione di nuovi modelli analitici).

Saranno selezionati un centinaio di progetti, che beneficeranno ciascuno di un budget fino a un massimo di 200.000 euro. Per ottenere la somma i vincitori dovranno obbligatoriamente creare o sviluppare un’impresa – o una filiale – di diritto francese.

I criteri di ammissibilità principali saranno il grado di conformità a uno dei 7 obiettivi, il livello di innovazione, i potenziali benefici economici, la fattibilità tecnica ed economica, la capacità del richiedente di completare il progetto.

Alla fine del 2014 il contest prevedrà una seconda fase, che interesserà dai 30 ai 40 progetti giudicati particolarmente promettenti. Questi beneficeranno di un finanziamento che potrà arrivare fino a 2 milioni di euro.

Infine, a partire dal 2016, uno o due progetti per ogni settore potranno ricevere fino a 20 milioni di euro ciascuno. L’obiettivo è di arrivare a innovazioni che potrebbero essere industrializzate a partire dal 2020.

Non perdete questa occasione per realizzare il vostro grande progetto del futuro, inoltrate la domanda e, se doveste riscontrare problemi tecnici, potete scrivere direttamente a [email protected].

Se avete bisogno invece di consigli sull’idoneità delle vostre eventuali proposte, potete scrivere a noi. Saremo ben contenti di aiutarvi.

Marco De Paolis – Federica Taddei

Team Pro Business – [email protected]

 

Rimani aggiornato sui bandi in scadenza, segui i Deal di StartupItalia!

Calenda: “Tassare i robot? Bisogna governare la rivoluzione” I temi del G7 e dell’I-7 di Torino

Si apre il sipario sulla “Innovation Week italian”: sei giorni alla Reggia di Venaria, nei quali i ministri si trovano per parlare di industria, scienza e lavoro. Parallelemente al G7 si è aperto anche l’I-7 il summit guidato da Diego Piacentini e che riunisce 48 esperti di innovazione provenienti da tutto il mondo

Blockchain, tutto quello che c’è da sapere sulla tecnologia alla base dei bitcoin

Anche chi non condivide fino in fondo l’entusiasmo dei due autori canadesi, non può essere cieco di fronte alla capacità della tecnologia di adattarsi a un’infinità di usi in campi diversissimi tra loro: dalla finanza, al retail, passando per assicurazione e sanità. Ecco una guida per capire cos’è la blockchain e perché rappresenta il futuro della Rete

Parole O_stili, il manifesto per la cultura digitale arriva in classe

In pochi mesi è nato un movimento virale che vuole cambiare il modo di comunicare in rete. Il Manifesto si sta diffondendo nelle classi anche grazie alle agende che Mondadori Education ha realizzato in collaborazione con Parole O_stili