Il MIUR lancia la sfida sui corsi online

100 mila euro in palio al primo classificato: il MIUR si apre all’open education e lancia il bando per i corsi online. Scadenza fissata per il 3 aprile

Negli ultimi anni, i Massive Online Open Courses o “MOOC”, corsi online aperti ad un numero illimitato di studenti, sono diventati sempre più popolari.

L’idea di utilizzare Internet per corsi fruibili da migliaia di studenti di ogni età e provenienti da tutto il mondo, che nasce e si diffonde negli Stati Uniti, si sta affermando anche in Europa e nel resto del mondo grazie alla maggiore disponibilità della banda larga, alla crescente popolarità di dispositivi digitali e di piattaforme online dedicate. Con contenuti di alta qualità e massima apertura, i MOOC stanno avendo un forte impatto sociale, culturale ed economico.

La sfida Open Education si propone di incentivare operatori ed esperti del settore a partecipare attivamente a questo momento di cambiamento, premiando le idee più originali e innovative. Ogni proponente dovrà progettare, sviluppare e distribuire un MOOC, che dovrà avere accesso gratuito, disponibilità online dei contenuti del corso e di tutti i materiali didattici, fruizione massiva del corso, senza limiti numerici alle iscrizioni degli studenti, verifiche online dei livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti, attività di supporto alla didattica, che prevedano interazione tra docente e studente, certificazione finale, che attesti il conseguimento degli obiettivi formativi da parte dello studente.

I partecipanti potranno presentare le loro proposte fino alle ore 23.59 del 3 aprile 2014.

Una volta iscritti alla piattaforma di Talent Italy, si potrà caricare nella apposita sezione del sito la descrizione della proposta di MOOC, eventualmente corredata da immagini e video, le cui specifiche tecniche si trovano nel bando scaricabile in versione PDF accessibile oppure come scansione PDF dell’originale firmato.

Una giuria di esperti, nominata con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e costituita da almeno tre personalità, anche straniere, di elevata qualificazione scientifica e comprovata esperienza nei settori rilevanti per la sfida, avrà il compito di valutare le proposte e di selezionare i vincitori.

I criteri applicati dalla Giuria per l’attribuzione del punteggio saranno, in una prima fase:

a) il potenziale risolutivo (coerenza del contenuto e dell’articolazione dei moduli didattici sulla base degli obiettivi di apprendimento dichiarati);

b) la solidità (livello qualitativo dei contenuti proposti e competenze del personale docente coinvolto nella realizzazione e nell’erogazione dei contenuti didattici del corso);

c) la fruibilità (adeguatezza delle modalità di fruizione dei contenuti del MOOC);

d) la novità e l’originalità (grado di innovazione della metodologia didattica proposta);

e) la competenza (esperienze e competenze dei soggetti proponenti nell’ambito di riferimento della sfida).

Nella seconda fase di valutazione, invece, si giudicherà maggiormente il livello qualitativo del progetto, in tutti i suoi aspetti e in base alle particolari categorie di fruitori. Al termine di questa fase verranno assegnati i premi stabiliti in euro 100.000  al primo classificato, euro  20.000 al secondo, terzo e quarto classificato.

Una sfida, in primis, di innovazione sociale questa proposta dal MIUR, che deve essere colta da tutti coloro che sono in grado e si sentono all’altezza di operare nell’ambito della “open education”.

Per qualsiasi informazione, anche inerente alla fattibilità del vostro progetto, non esitate a contattarci.

Marco De Paolis – Team Pro Business

[email protected]

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