Firpo: “Dobbiamo fare squadra e fare ecosistema”

Oggi a Milano gli Stati Generali dell’Ecosistema startup italiano. Grande assente il Ministro Federica Guidi, che manda un lungo messaggio alle startup

ItaliaStartup C’era grande attesa per la prima edizione degli Stati Generali dell’Ecosistema startup italiano di Milano, organizzata da Italia Startup e dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oggi nella città meneghina si sono riuniti i maggiori esponenti della scena startup italiana. C’è chi invece controbatte maliziosamente che sia stato un evento rivolto solo all’innovazione del Nord Italia e chi alimenta il campanilismo citando tutti i grandi nomi veneti presenti. A calmare gli animi ci pensa Stefano Firpo, della Segreteria Tecnica del Ministero dello Sviluppo, che nel suo intervento sottolinea come l’importante sia “fare squadra e fare ecosistema“.

Il padrone di casa, Riccardo Donadon, di Italia Startup, è entusiasta e guarda soprattutto ai giovani, i più fortunati di sempre, che hanno grandissime possibilità di crescita. A differenza di ciò che si pensa generalmente.

La padrona di casa, il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, è la grande assente della giornata, per colpa di impegni improrogabili dell’ultima ora. Per rimediare manda un lungo messaggio in cui evidenzia alcuni punti fondamentali di quella che sarà la sua politica. Sostenere le startup significa fare politica industriale a tutto tondo: attraverso lo sviluppo di nuova imprenditorialità innovativa, diamo impulso all’intero sistema economico, aiutandolo a trasformarsi e modernizzarsi. La più grande sfida è proprio quella di creare maggiore contaminazione fra mondo delle startup innovative e mondo dell’impresa tradizionale”. Parla anche di attrazione di talenti e capitali, tema molto caro a Firpo e a Fusacchia, che sono riusciti nell’intento di far approvare il decreto legge Destinazione Italia anche in Parlamento e che sono già attivi sul fronte del visto per startupper. Lo stesso Alessandro Fusacchia ne parlerà anche in uno speech al Global Entrepreneurship Congress che ti terrà a Mosca la prossima settimana.

Sul fronte dell’armonizzazione e collaborazione tra startup innovative e imprese tradizionali ci mette una buona parola Alberto Baban, presidente di Piccola Industria di Confindustria. «Duecentocinquantamila sono pronte ad accogliere startup».

Oltre al ministro c’è un altro grande assente. “Ma dove sono le startup?” Si chiede Flavio Ubezio su Twitter, non avendo torto. Infatti il programma prevedeva gli interventi di Riccardo Donadon, Stefano Firpo, Alberto Baban e Pierantonio Macola, consigliere di Italia Startup, il tutto moderato da Luca De Biase, direttore di Nova Il Sole 24 ore. Neanche un pitch, neanche una storia.

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Altro intoppo in partenza: “accreditamento Old economy“, così come testimoniato da Pierangelo Raffini in questa foto.

Da questi Stati Generali dell’Ecosistema delle startup una cosa appare palese: c’è ancora tanta strada da fare. Per adesso la meta è Mosca: basterà?

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.