Cercasi aspiranti imprenditori. SpeedMiUp apre le selezioni

L’incubatore della Bocconi è alla ricerca di 30 soggetti da far crescere all’interno dei propri spazi. Tempo per candidare il proprio progetto fino al 30 aprile

SpeedMiUp intende mettere a disposizione di aspiranti imprenditori e giovani freelance/professionisti gli strumenti necessari per avviare un’impresa, rafforzare la propria attività autonoma e trovare nuovi spazi di collaborazione reciproca.

La presente edizione è finalizzata a selezionare fino ad un massimo di 30 soggetti per facilitare la nascita e lo sviluppo di startup innovative, sostenere lo sviluppo professionale di giovani lavoratori autonomi e rafforzare l’integrazione tra mondo delle imprese e dei freelance.

Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso l’offerta di servizi e spazi dedicati messi a disposizione a costo agevolato, per un periodo di durata massima di 2 anni.

Verranno offerti alle persone selezionate diversi servizi, come, ad esempio,

a) il tutoraggio individuale da parte dell’Advisory Board, composto da membri dell’Università Bocconi e della Camera di Commercio competenti nello specifico settore di mercato dell’impresa;

b) il tutoraggio collettivo strutturato sia in lezioni su temi aziendali che in momenti di incontro nei quali i partecipanti saranno chiamati ad esporre i loro problemi e successi;

c) la formazione all’imprenditorialità ed il supporto all’accesso a finanziamenti.

Saranno anche messi a disposizione un pacchetto di servizi ICT per consentire di gestire professionalmente il proprio business e al management di controllare e supportare lo sviluppo dell’impresa, quali una piattaforma informatica di Cooperative Social Networking e un servizio di segreteria virtuale che consente ai neo-imprenditori di offrire ai propri interlocutori (partner, clienti, fornitori) un’interfaccia professionale anche nelle comunicazioni vocali.

Per essere selezionate le idee dovranno essere innovative (in termini di prodotto o di processo produttivo o di vendita o di distribuzione; non è indispensabile che siano innovative sotto l’aspetto tecnologico); solide (l’idea di business deve basarsi su alcuni cardini, che dovranno essere ampiamente ed esaustivamente descritti nel business plan e che ne rendano plausibile un rapido sviluppo); potenzialmente internazionali.

La candidatura dovrà essere fatta online (www.speedmiup.it) presentando un elevator pitch, da caricare in formato video di massimo 3 minuti, un business plan per le startup o un master plan per i freelancer e il curriculum dei partecipanti/soci fondatori.

La selezione dei candidati sarà effettuata dal Comitato di Gestione del Consorzio Speed MI Up sulla base delle caratteristiche e capacità del team/soggetto proponente (esperienza, preparazione dei candidati, capacità di coprire più tipologie di competenze); fattibilità e competitività (business model, tenuta economico finanziaria e redditività); scalabilità (capacità di creare valore aggiunto in termini di internazionalizzazione e ricerca di nuovi mercati) e ricadute del progetto (capacità di creare occupazione anche indotta).

Ci sarà tempo per candidarsi fino alle 12 del 30 aprile 2014. Contate sulla nostra disponibilità per ogni domanda o aiuto nella presentazione della vostra candidatura.

Marco De Paolis – Team Pro Business

[email protected]

Per restare aggiornato su tutti i bandi in scadenza, segui i Deal di StartupItalia!

Ti potrebbe interessare anche:

Startupper, con SpeedMiUp imparerete a crescere

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit per Tilt, l’app di social payment comprata da Airbnb per 12 milioni

Airbnb ha versato 12 milioni in cash nelle casse startup che facilita lo scambio di soldi tra persone via mobile, ma tra decine in bonus per i fonunders e scambi di quote l’ammontare totale dell’operazione ammonterebbe a 60 milioni

«Amazon dominerà presto il fintech», dice un boss di Andreessen Horowitz

Secondo Alex Rampell, general partner della società di venture capital Usa che è tra i maggiori investitori (tra gli altri) di Facebook, Amazon (con già 23 milioni di utenti che usano la sua piattaforma di pagamento) ha una strategia precisa per dominare presto il fintech

Disney ha acquisito MakieLab, la startup della prima bambola stampata in 3D

MakieLab dal 2012 produce giocattoli con la fabbricazione digitale. La famosa casa di intrattenimento per bambini l’aveva già accolta nel suo programma di accelerazione nel 2015 e ora ne assorbirà tecnologia e piattaforma