Le 4 startup del secondo pitch day di b-ventures

CorsoAlto, CheckBonus, DNAPhone e ShapeMe: le startup che hanno presentato i propri progetti al secondo pitch day di b-ventures. Entro la fine di marzo sapremo i nomi dei selezionati

ShapeMe
ShapeMe

Da una piattaforma per il fitness online (Shapeme) che permette di scegliere il personal trainer più adatto a noi, allo smartphone che realizza un’analisi veloce del DNA.

Le imprese innovative si presentano al secondo pitch day B-Ventures organizzato da Buongiorno al centro congressi S.Elisabetta di Parma.

Sono sette le startup che hanno avuto la possibilità di incontrare manager, imprenditori e investitori presentando le loro idee e i loro progetti.

Imprese ancora in fase di sviluppo o “appena nate”, ma con grandi ambizioni che con l’aiuto e la guida di Mauro del Rio e del suo B-Ventures (incubatore e accelleratore di startup) crescono e si consolidano.

Tiziano Tassi, Caffeina

Tiziano Tassi, Caffeina

Grazie al progetto, due aziende già incubate, come Caffeina e Aerodron, non solo sono già presenti sul mercato, ma nonostante il periodo di crisi riescono a fatturare e addirittura ad assumere.

Esempi virtuosi che danno speranza e fiducia per traghettare il paese verso il futuro.

Fondatori CorsoAlto

Fondatori CorsoAlto

Tra le novità pensate dai giovani “cervelli non in fuga”,  Corsoalto: servizio di e-commerce dedicato ai più importanti negozi multimarca italiani. «Vogliamo rivedere il concetto di lusso: per noi il lusso è buona qualità ad un buon prezzo». A parlare Giulia e Ilaria Mantovani insieme ad Andrea Cuffaro ideatori del progetto. Alla ricerca di un milione di euro di investimenti per disporre di una sempre più ampia e varia offerta e riuscire a raggiungere tutti i tipi di clienti e consumatori.

DNA Phone

DNA Phone

Fanno il loro ingresso anche Alessandro Candiani, Michele Sozzi e Alessandro Tonelli, trentenni, presentando la loro Dna Phone. Un sensore da collegare allo smartphone che crea a tutti gli effetti un laboratorio per il DNA portatile. «La nostra innovazione – spiega Alessandro – non è tanto nel metodo, ma nell’integrazione di questa tecnologia in un telefono».

Il funzionamento è semplice, sfruttando alcuni elementi già presenti negli smartphone (come la fotocamera incorporata) e applicando il loro dispositivo si può realizzare un’analisi veloce e semplice del DNA degli elementi. Insomma uno “smartphone potenziato” con cui poter individuare Ogm, contaminazione alimentari, agenti patogeni e virus.

Fondatori CheckBonus

Fondatori CheckBonus

Tra le novità già collaudate e che sembrano davvero aver visto lontano c’è l’applicazione CheckBonus: innovativo sistema di raccolta punti che consente di ottenere premi e sbloccare promozioni semplicemente entrando in uno dei punti vendita convenzionati.

Basta avvicinarsi ai totem installati nei negozi, accendere il bluetooth e il gioco è fatto, tutto il resto avverrà in automatico.

Questi, insieme agli altri progetti presentati nel corso della giornata, devono adesso essere valutati da una commissione composta dal team di Buongiorno e da alcuni imprenditori. Entro la fine di marzo avremo i nomi delle startup sulle quali punterà B-ventures, aiutandole a crescere e portare avanti idee e business.

Chiara Trombetta

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