La Campania apre la sfida sulla ricerca scientifica

Tempo fino al 21 aprile per mandare la candidatura a StartCup Campania. Oltre ai premi in denaro, sarà possibile partecipare alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione

È stata lanciata la competizione fra progetti d’impresa che si propongono di sviluppare prodotti e/o processi innovativi e che vede coinvolte tutte le Università campane.

Il Concorso, infatti, vuole riconoscere, alle iniziative imprenditoriali promosse dal mondo accademico, un ruolo importante nella valorizzazione economica della ricerca scientifica e premierà le più meritevoli in tale ambito.

La partecipazione è aperta a docenti, ricercatori, dottorandi, laureati, studenti e personale tecnico amministrativo che facciano parte di una delle Università promotrici (il cui elenco si trova nel bando http://www.startcupcampania.unina.it/regolamento.php).

L’idea imprenditoriale dei candidati dovrà essere innovativa e basata sulla ricerca scientifica, in qualsiasi campo e indipendentemente dal suo stadio di sviluppo, purché frutto del lavoro originale del gruppo o di un singolo componente del gruppo. L’“innovatività” dell’idea dovrà consistere nella realizzazione di un nuovo prodotto e/o servizio, nel miglioramento significativo di un bene materiale, di un processo di produzione, di un metodo di commercializzazione, nella realizzazione di un nuovo modello di organizzazione o di gestione delle attività d’impresa.

Una volta accertate tali caratteristiche si può procedere all’inoltro della domanda compilando l’apposito modulo disponibile sul sito www.startcupcampania.unina.it, entro e non oltre le ore 12 del giorno 21 aprile 2014.

Dal 5 maggio al 7 settembre 2014 sarà realizzata un’incubazione virtuale, durante la quale le idee imprenditoriali ammesse avranno diritto a partecipare ad attività di formazione in aula e di tutoraggio finalizzate alla stesura del business plan, articolato su temi di gestione d’impresa quali strategie, marketing, organizzazione, contabilità, finanza e tutela della proprietà industriale.

Realizzato ciò, il progetto d’impresa sarà da inoltrare alla Direzione del Premio che, entro il 30 settembre 2014, concluderà i lavori e procederà alla proposta di attribuzione dei premi disponibili sulla base di una graduatoria di merito. Chiaramente verranno utilizzati criteri già resi pubblici e comuni a questo tipo di competizioni, ma che ricordiamo ugualmente:

a) originalità dell’idea imprenditoriale;

b) valore del contenuto tecnologico o di conoscenza;

c) realizzabilità;

d) potenzialità di sviluppo e ambizione del progetto;

e) adeguatezza delle competenze del management team;

f) attrattività del mercato di riferimento;

g) qualità e completezza della documentazione.

Il primo premio ammonterà a 5.000 euro, 3.000 euro il secondo, 2.000 euro il terzo e 1.000 euro il quarto e quinto. Inoltre sarà previsto per i vincitori il versamento all’organizzazione del PNICube (www.premioinnovazione.it) della quota di partecipazione alla competizione nazionale. Eventuali altri premi o menzioni speciali potranno essere assegnati ai progetti idonei, su settori o iniziative specifiche, dal Comitato Scientifico e/o da soggetti terzi in base a distinte convenzioni.

Se non trovate risposta alle vostre domande nella sezione dedicata sul sito (http://www.startcupcampania.unina.it/faq.php) potete fare riferimento a noi scrivendoci a [email protected].

Marco De Paolis – TeamPro Business

[email protected]

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.