Le 4 startup di Nà Startup, l'aperitivo partenopeo del networking

WiMotics, BeesSmart, Trakti e LikeInItaly saranno presenti mercoledì 2 aprile a Nà Startup, dove presenteranno i propri progetti ad una platea selezionata. 5 biglietti a disposizione per i lettori di StartupItalia!

NàStartup

La prima edizione si è tenuta il 7 marzo 2014 ed ha riscosso parecchio successo con 70 partecipanti e 20 proposte di pitch. Si tratta di Nà Startup, l’evento di networking per le startup di Napoli organizzato da me (Antonio Savarese), Antonio Prigiobbo e Massimo Morgante, ed è in arrivo la seconda edizione. Il 2 aprile alle ore 18 presso Il Barril di via G. Fiorelli, 11 a Napoli quattro startup avranno l’occasione di presentare i propri progetti ad una platea selezionata. (Ancora pochi biglietti disponibili, 5 tra i nostri lettori più veloci avranno l’accesso a biglietti VIP last minute, digitando il codice “StartupItaliaVIP” sul sito di Nà Startup oppure direttamente su Eventbrite).

WiMotics, BeesSmart, Trakti e LikeInItaly sono le quattro startup di questa edizione.

«Abbiamo l’aspirazione di divenire la più rande community internazionale online dedicata a tutte quelle persone che all’estero amano mangiare italiano o vogliano organizzare una vacanza in Italia» spiega Giuseppe Arturo, uno dei tre fondatori di LikeInItaly. «L’idea ci è venuta durante una rimpatriata (eravamo tra Napoli, Madrid e Londra), discutevamo di come le persone incontrate all’estero fossero affascinate dall’Italia e dal Made in Italy. Non c’è miglior ambasciatore migliore dell’Italia e dell’italiano stesso per proporre i prodotti tipici; ancora non c’era nulla di consultabile dall’estero che racchiudesse in maniera professionale, affidabile ed innovativa i migliori consigli su dove mangiare il vero cibo italiano, dove alloggiare in Italia e dove comprare un prodotto tipico». Così nel 2013 è partito il progetto. «Attraverso la nostra piattaforma si possono prenotare cene in veri ristoranti italiani all’estero ed invitare altri utenti a condividere il pasto, organizzare vacanze in Italia e comprare prodotti tipici online. Tutte le nostre funzioni partono dal principio che l’amore per l’Italia debba essere un collante di socializzazione digitale». LikeInItaly è riuscita ad entrare in graduatoria per il bando MIUR, che coprirà però solamente una parte del costo del progetto.

Si cambia settore e si guarda anche alla domotica in questa seconda edizione di Nà Startup.

WiMotics è nata da un’esigenza di telecontrollo per un impianto di illuminazione a LED. «Ho proposto il pitch dell’idea al contest di Working Capital nel 2012 e sono stato selezionato tra i vincitori dell’Innovation Award 2012, ottenendo il grant di 25 mila euro messo a disposizione. Dawin Brown, da Londra, mi sta aiutando con il marketing e l’internazionalizzazione del prodotto” spiega Pasquale Guarino, fondatore della startup. “E’ una soluzione Web Cloud multicliente per la gestione intelligente di reti di sensori. Ogni cliente può gestire i propri utenti e i propri sensori direttamente da computer o da smartphone. Al momento stiamo cercando clienti, investitori e partner».

Anche BeesSmart opera nel campo dell’home automation. E’ una soluzione integrata hardware e software, che permette di connettere i dispositivi elettronici alle informazioni presenti in rete per usare la tecnologia in modo intelligente e semplificarsi la vita. «Tutto è partito da una lampadina e dall’analisi dei classici dati che popolano le nostre giornate lavorative: Google Analytics, statistiche di Facebook, keywords, etc. Seguendo l’andamento dei dati ci siamo detti quanto sarebbe stato bello utilizzare l’intensità di una lampadina per monitorarli. Una luce fioca avrebbe significato brancolare nel buio e risultati scadenti, una luce al massimo dell’intensità avrebbe significato essere sulla strada giusta» scrivono sul loro blog. Da quel momento hanno passato giorni interi a fantasticare su come eventi della vita quotidiana possano essere collegati ad eventi della vita digitale.

Infine si passa alla negoziazione, con Trakti di eXrade. «Utenti B2C e B2C possono scegliere un modello negoziale a loro adeguato (bilaterale o multilaterale, competitivo o collaborativo) e offrire o cercare soluzioni o prodotti. Quando una trattativa viene terminata con successo, il sistema genera un contratto con i termini negoziati» spiega Pierfranco Ferronato, il CTO della startup. «Siamo frementi di rilasciare altre funzionalità e dare maggiore visibilità alla piattaforma, cerchiamo un finanziamento per attivare un programma di marketing strutturato. Offriamo un ufficio con vista sulle montagne del trentino, un ambiente ricco di iniziative».

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