Lasciate parlare la Calabria, ha molte cose da dire (anche sull'innovazione)

Chi l’avrebbe mai detto che Startup Calabria sarebbe sopravvissuta? Ebbene, non solo ce l’ha fatta, ma è riuscita ad incuriosire, a creare entusiasmo ed innovazione. Una bella storia di una realtà piccola che sta crescendo e dà speranza

Riccardo-Luna-Trebisacce

Per i più la Calabria è sinonimo di povertà, sottosviluppo ed arretratezza. Una terra strana, anomala. Fattori negativi, un motivo di abbandono per chi la vive e di mancata considerazione per chi guarda dall’alto (geograficamente ed economicamente).

Se la Calabria fosse una persona, si tratterebbe di una di quelle alle quali non daresti 2 centesimi, e non a torto. Le storie che preferisco di più, però, sono proprio quelle scritte da persone così, persone alle quali non daresti 2 centesimi, fino al momento in cui aprono bocca ed iniziano a sorprenderti con le cose che hanno da dire.

Startup Calabria è un po’ così. L’espressione massima dell’innovazione nata in un contesto che non sa cosa sia una startup, un maker, un VC. Un po’ come la vita su Marte. Un po’ come Sergey Brin sfuggito alle persecuzioni ebraiche in Russia, poi cofondatore di Google. Un po’ come Tel Aviv, l’altra Silicon Valley.

Nata come un bambino prematuro, con poche speranze di passare la prima nottata, oggi sta contaminando tutta la Calabria, incuriosendo le realtà locali, entusiasmando con i progetti degli startupper che ne fanno parte, con le creazioni degli artigiani digitali (makers), con la voglia di cambiare il mondo tipica di quelle persone che ne hanno passate e viste troppe per accontentarsi dello status quo.

Invece di chiudere, si apre a tutti; invece di contaminare il mare, si contaminano le persone, ma di entusiasmo; invece di colpevolizzare il fallimento, si suggerisce come reinventarsi; invece di accrescere il successo individuale, si perseguono la condivisione di idee, di spazi, di risorse, il tutto per un bene più alto di quello del singolo; invece di piangere sul passato, si progetta il futuro.

Questa è Startup Calabria. E’ la voce di una terra alla quale nessuno darebbe due centesimi prima che apra bocca.

Massimiliano Caruso

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