Decisyon: dall'ufficio semi-nascosto a Latina ai 22 milioni di finanziamento

Nessuno (o quasi) la conosce in Italia, ma la startup fondata da Franco Petrucci ottiene molte attenzioni dall’estero. Potrebbe essere un esempio per molti, invece rimane ancora sconosciuta ai più

E’ del 10 aprile la notizia che Decisyon, startup basata a Latina e a Stamford e che fornisce soluzioni per accelerare i processi decisionali all’interno delle aziende, ha ottenuto 22 milioni di dollari di finanziamento da parte di Catalyst Investors, fondo newyorkese. L’azienda, fondata nel 2005 da Franco Petrucci, attuale CTO, e gestita da Ron Rose, CEO, utilizzerà l’ammontare ricevuto per continuare ad espandersi all’estero.

Riportiamo un interessante articolo pubblicato sul Corriere di Latina da Alessandro Allocca il 12 aprile che evidenzia come questa startup, guardata con interesse dall’estero, in Italia non si conosca affatto.

Decisyon

Se fossimo stati all’estero, dalle parti della Silicon Valley zona California o della City nel cuore finanziario di Londra tanto per fare qualche esempio, già da qualche anno a questa parte ci sarebbe stato un pellegrinaggio continuo di personalità di ogni genere: investitori, politici, esperti e studenti, competitor e non, tanto che si sarebbe dovuto prendere il numero in attesa del proprio turno per poter parlare con qualcuno di coloro che siedono ai piani alti. Anche solo per dirgli “Bravo!”, dargli una pacca sulla spalla e poi girare i tacchi e andare via.

E invece siamo dalle parti del centro commerciale “Latina Fiori”, torre 6 con un ingresso al palazzo molto nascosto, quasi a non voler disturbare nessuno mettendosi volontariamente in disparte. Una targa come tante ti fa capire che lì c’è Decisyon. La società che negli ultimi ventiquattro mesi ha ricevuto qualcosa come 37 milioni di finanziamento da venture capital anglo-americani, che si è posta come obiettivo 100 milioni di fatturato entro il 2015, che vanta un comparto di oltre 80 sviluppatori gran parte laureatisi in Italia, e dove vengono e vanno super manager con trascorsi in Ibm o Apple. E dove un ingegnere di Latina, che risponde al nome di Franco Petrucci, ha dato vita a tutto.

Dicevamo, non siamo negli States e tantomeno negli UK, siamo in Italia ok, siamo in un Paese alle prese con mille difficoltà, va bene! Con un Governo che continuamente cade e si rialza, con una Regione che si sta ripulendo da trascorsi molto pesanti, con un Comune che ha tanti di quei panni da lavare in famiglia che non sa più dove appenderli. Ci sta tutto! Ma non ci sta che nessuno, Premier, presidente di Regione o sindaco, o anche ministro, assessore, consigliere o usciere che sia, non si sia mai affacciato dalle parti di “LatinaFiori” per dire a quelli di “Decisyon” “Bravi! Siete l’orgoglio della nostra Italia!”, dare una pacca sulla spalla e riandarsene via sulla sua auto blu d’ordinanza con più lampeggianti di una nave pirata.

Eppure sono gli stessi capaci di dire quando vanno all’estero, magari proprio dalle parti della Silicon Valley o della City, “Sì, ma da noi si mangia meglio! Sì, ma le nostre bellezze non le batte nessuno! Sì, ma il nostro sole è il migliore del mondo!” senza minimamente sapere che “Sì, noi siamo il paese dove c’è Decisyon!”.