Le 5 startup che parteciperanno a NAStartup

500 membri della community, 50 proposte di pitch e 2000 contatti ricevuti: è NAStartup, giunta alla sua quarta edizione. Questa volta saranno 5 le startup protagoniste. Ecco chi sono e cosa fanno

nastartup

Oltre 500 membri della community, 50 proposte di pitch, 2000 contatti ricevuti dalle startup selezionate degli scorsi due eventi. E’ NAStartup, l’evento napoletano dedicato alle startup. Il prossimo appuntamento sarà l’8 maggio, alle ore 18 in via Partenope, 12, ospitato dal Vanilla Café e vedrà protagoniste 5 startup.

 

[email protected] è  applicazione per smartphone e tablet che, grazie ad un sistema di geolocalizzazione e di navigazione, consente al turista di visitare la città di Napoli in maniera nuova, intuitiva e innovativa. E’ stata fondata da Lucia Rocco e Rita Quaglia, laureate in archeologia: “Ci siamo dette: “Perché non creare un’applicazione che accompagni il turista come se lo stessimo facendo noi? Potremmo inserirvi l’amore per la storia e l’arte, la passione per il buon cibo e le mille storie e aneddoti che conosciamo!”.

DiveLike è l’applicazione web che permette a tutti gli appassionati di creare il logbook digitale delle loro esperienze subacquee. E’ stata fondata dal siciliano Valerio Barbera, insieme a Sebastiano Sicignano e Francesco Criscuolo. Il logbook è  un insieme di schede tecniche usate dai subacquei per registrare e tenere traccia di tutte le esperienze affrontate nel tempo. DiveLike è quasi pronto, i soci hanno lasciato le rispettive aziende e oggi dedicano tutto il loro tempo nella buona riuscita di questa scommessa.

NetSpeed propone un servizio di eco-local e-commerce, ossia mette in rete i commercianti dei vari quartieri/circoscrizioni, fornendo loro la possibilità di avere un negozio virtuale, una vetrina attraverso cui vendere i loro prodotti, a miglior prezzo, in un’ampia fascia oraria, sollevandoli dai costi fissi e dalla consegna, che avverrà grazie alle biciclette a pedalata assistita.

Volumeet è il social network che permette agli utenti di connettersi con gente che ha interessi musicali simili ai propri. L’idea è quella di creare le proprie collezioni musicali di tutti gli artisti preferiti, sia con il materiale collezionato nella propria vita, come biglietti dei concerti, poster, magliette, album e rarità sia tenendo traccia degli ascolti, da Spotify e Deezer, video guardati, post condivisi sui social network. Il tutto si basa su un sistema di gamification ed è stato creato da Massimo Morgante.

IgoOn è l’autostop digitale fondato da Claudio Cimmeli.  E’ un sistema per la condivisione di posti auto in tempo reale, sia su tratte urbane che extraurbane. Il servizio localizza in tempo reale sia gli automobilisti che i passeggeri, i quali vengono messi automaticamente in contatto. Il servizio funziona tramite una semplice app per smartphone, la quale permette ai viaggiatori di comunicare la destinazione da raggiungere. Il servizio richiede un impegno minimo per entrambe le categorie di utenti. Il sistema metterà in contatto i viaggiatori soltanto quanto un’automobilista sia realmente in prossimità del passeggero, minimizzando il rischio di ritardi o annullamenti.

All’evento sarà presente anche Luca Simeone dell’Associazione Napoli Pedala e Napoli Bike Festival, che racconterà la sua storia e il suo modo di fare cultura sostenibile con la bici.

Parteciperanno anche ospiti importanti quali Antonio Perdichizzi, di Working Capital Catania, Antonio Leone, Founder di CambioMerci, Carmen Padula, dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli e Paolo Pontoniere, per Startup European Partnership.

L’evento è gratuito, per registrarsi potete visitare la seguente pagina web: http://www.nastartup.it/ticket

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.