Donne startupper: ecco il bando che fa per voi

Tempo per partecipare fino al 30 giugno. Verranno selezionate le migliori startup con team formati per almeno i due terzi da donne. In palio 5 mila euro e servizi di consulenza

Il Gruppo MADE, specializzato in consulenza imprenditoriale ed investimenti per startup e imprese, ha lanciato il concorso Startup al femminile – Premio Gemma. È dedicato a tutte le donne, che vogliano aprire o che abbiano aperto nel 2014 una startup di qualunque genere e categoria.

L’obiettivo è quello di trovare e incentivare donne grintose e con talento imprenditoriale a sviluppare una startup di successo.

La partecipazione è aperta sia a singoli che a team, a condizione che questi siano composti per almeno i due terzi da donne. Non ci sono limiti d’età ed possono accedervi sia cittadini italiani che europei.

Per sottoporre la vostra candidatura dovrete inviare una presentazione del progetto, il business plan ed il piano economico/finanziario entro il 30 giugno 2014.

A settembre verranno comunicati i 10 progetti selezionati, che fino a dicembre avranno la possibilità di essere analizzati e ottimizzati con l’aiuto di specialisti.

Il 13 dicembre si svolgerà l’ultimo atto del concorso, dove i finalisti presenteranno le loro startup e la giuria sceglierà i vincitori. I tre premi ammonteranno a 5 mila euro più 50 ore di consulenza per la prima classificata, a 3 mila euro e trenta ore di consulenza per la seconda e, infine, a 2 mila euro con 20 ore di consulenza per la terza.

Per ogni tipo di domanda sul bando potete inviare un’email a [email protected] o compilare il form predisposto per la richiesta di informazioni sul sito http://www.madeinvestimenti.it/#!concorso/c7tc.

Potete, invece, contattarci a [email protected], qualora abbiate necessità di un qualsiasi supporto nella valutazione dell’idoneità della vostra idea o per la predisposizione della documentazione da allegare alla vostra candidatura.

 

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.