1300 idee di startup: così si chiude la call di Working Capital

41 grant da 25 mila euro destinati alle startup di tutta Italia. I selezionati entreranno a far parte del programma di accelerazione di Working Capital, presente in 4 città italiane

Lunedì sera, a mezzanotte in punto, si è chiusa la Call for Ideas 2014 di Working Capital. La passione, il desiderio d’innovazione e l’entusiasmo si riflette nel numero di progetti proposti. Sono state oltre 1.300 le idee d’impresa caricate e un totale di 1.600 registrati. E non tutte provenienti dai confini del bel paese. Per la prima volta, infatti, #Wcap ha lanciato una Call internazionale e la risposta non si è fatta attendere.

Il 26 Maggio, a sorpresa, Working Capital ha deciso d’istituire un quarantunesimo Grant da aggiungere ai 40 iniziali. Questa special mention è stata denominata #FunkyGrant, in ricordo del Funky Professor Marco Zamperini, uno dei pionieri del web italiano prematuramente scomparso nel 2013.

Da ieri è iniziata l’analisi di tutti i progetti per selezionare i 40 (+1) a cui consegnare il Grant da €25.000 e che verranno ospitati negli spazi di Working Capital per sviluppare il loro progetto in vista dell’ingresso sul mercato. Il percorso di accelerazione durerà da Luglio a Ottobre presso uno di 4 acceleratori #Wcap e, durante questo tempo, le startup seguiranno i corsi previsti ed entreranno ufficialmente a far parte dell’Albo Veloce del Gruppo Telecom Italia.

La lista dei team selezionati sarà annunciata tra fine Giugno ed inizio Luglio.

Ti potrebbero interessare anche:

Dettori: “L’essenza delle startup sono i giovani che si mettono in gioco”

Laura Boldrini a WCap: “Ricerca e nuove idee: così si esce dalla crisi”

Davide Casaleggio: “Per il VC in Italia ripartiamo dalle Fondazioni bancarie e dall’Open Innovation” | Intervista

Disponibile sul sito della Casaleggio Associati il nuovo report sul Venture Capital in Italia. In aumento numero e valore degli investimenti, eppure l’Italia è ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi europei. I fondi di Venture Capital non hanno capitali sufficienti e così le startup sono costrette a trasferirsi all’estero

Coinbase Commerce, ora farsi pagare in criptovalute è più semplice

Una delle principali piattaforme per comprare e vendere denaro digitale lancia un plugin per chi fa ecommerce: non un hosting ma un metodo di pagamento per accettare senza pensieri Bitcoin, Ether, Bitcoin Cash e Litecoin