Bingo! 5 milioni a MusiXmatch. Una via italiana alle startup esiste

Ci sarebbero molte cose da dire a proposito del dibattito, per la verità molto informato, sullo stato delle startup in Italia. Negli ultimi giorni ho annotato gli interventi del prof. di Mind the Bridge Alberto Onetti, Le startup non bastano; del venture capitalist Massimiliano Magrini, Forget pizza and pasta, Italy has a lot of untapped… Read more »

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Ci sarebbero molte cose da dire a proposito del dibattito, per la verità molto informato, sullo stato delle startup in Italia. Negli ultimi giorni ho annotato gli interventi del prof. di Mind the Bridge Alberto Onetti, Le startup non bastano; del venture capitalist Massimiliano Magrini, Forget pizza and pasta, Italy has a lot of untapped opportunities; dell’imprenditore seriale Armando Biondi, Sorry but Italy is not a startup paradise; e della startupper Francesca Cavallo, L’Italia dovrebbe diventare come la Silicon Valley? Anche no. Tutto molto interessante per capire dove stiamo andando e se, nonostante i tanti passi avanti, stiamo sbagliando qualcosa. Poi ci sono i fatti. E davanti ai fatti le parole devono cedere il passo. Qualche giorno fa per esempio è uscito l’elenco delle 21 startup milionarie. A leggerlo bene, dentro ci sono un sacco di cose da imparare, su cosa funziona e perché. Tra qualche giorno invece verrà ufficializzato un round di finanziamento davvero ragguardevole. Il secondo o terzo dell’anno per dimensioni, dipende da come lo calcoli. Riguarda Musixmatch, la startup di Max Ciociola che in poco più di quattro anni ha creato il più grande archivio mondiale di testi delle canzoni. E’ davvero un fenomeno. Già nel luglio del 2010, dopo un primo investimento di 150 mila euro di un “former Dada executive”, un ex dirigente di Dada, era stato annunciato un “seed funding” di 400 mila euro a cura di Francesco Micheli Associati e Paolo Barberis. Meno di un anno dopo l’annuncio di un primo round da 3,7 milioni di dollari per espandersi nel mondo. Soldi investiti bene visto che Musixmatch veleggia oltre i 25 milioni di utenti, nei prossimi giorni rilascerà una nuova versione che si integra alla perfezione con servizi tipo Spotify e che il fatturato del 2014 dovrebbe raddoppiare quello dell’anno precedente. Non a caso adesso arriva un secondo round di circa 5 milioni di euro. La cifra del secondo round non è ufficiale e i nomi degli investitori non sono ancora noti, ma la firma è avvenuta qualche giorno fa. Nero su bianco. A Bologna, dove ha sede l’azienda, hanno brindato sobriamente. Sta diventando una cosa grande Musixmatch: qui, in Italia; oggi, con tutte le difficoltà che abbiamo; grazie ad un ragazzo del Sud, partito qualche anno fa dalla Puglia, Max Ciociola. Questi sono fatti. E sono incoraggianti per chi fa le cose per bene.

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