Italian Angels for Growth stringe nuove collaborazioni con incubatori ed acceleratori

Consulenza, mentoring e contatto diretto con altri investitori internazionali. Ecco cosa offre l’associazione Italian Angels for Growth (IAG)

Italian Angels for Growth (IAG), la prima associazione italiana di Business Angel, attiva dal 2007 nello sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, ha avviato un progetto di implementazione delle collaborazioni con incubatori, acceleratori e centri di ricerca & sviluppo, pubblici o privati, per selezionare le startup italiane ad alto potenziale di crescita e sostenerne lo sviluppo del business.

Italian Angels for Growth

In collaborazione con questi enti, i soci di IAG mettono a disposizione le proprie expertise professionali a beneficio degli imprenditori, il cui progetto di startup è stato preventivamente selezionato dagli stessi incubatori, acceleratori e centri di ricerca. Consulenza nello sviluppo del business, contatto diretto con altri investitori internazionali, mentoring: questo è il contributo dei Business Angel di IAG a beneficio delle imprese coinvolte nel progetto. Le startup più promettenti potranno in seguito accedere a una successiva fase di screening, secondo le modalità previste dall’associazione, ai fini di un eventuale conferimento di capitali da parte dei soci stessi di IAG.

Tramite questi rapporti di collaborazione con centri di ricerca, incubatori e acceleratori intendiamo favorire lo sviluppo di un ecosistema startup anche in Italia – afferma Marco Villa, Co-Founder & Managing Director di IAG – Il nostro obiettivo è quello di offrire un’ulteriore occasione di crescita agli imprenditori, favorendo il successo delle loro imprese e mettendoli in collegamento con il network internazionale di imprenditori a cui i nostri soci hanno accesso”.

Come associazione puntiamo ad avere un accesso diretto alle opportunità di business, in modo da poterle selezionare al momento opportuno – aggiunge Massimo Vanzi, il socio di IAG che ha ideato il progetto.

Sono più di 20 le realtà con cui oggi IAG ha avviato rapporti di collaborazione. Tra questi si annoverano il private venture incubator H-Farm della provincia di Treviso associato all’Università Cà Foscari di Venezia e classificato nella top ten list dell’UBI Index degli University Associated Business Incubators 2014; 2i3t, la società per la gestione dell’Incubatore di Imprese e per il Trasferimento Tecnologico dell’Università degli Studi di Torino che dal 2007 ha incubato con successo 49 imprese; TechPeacks di Trento RISE, organizzazione che collega molti dei principali attori nella ricerca sulle TLC nella regione di Trento; i due incubatori Pépinières d’Entreprises della regione Valle D’Aosta realizzati nell’ambito di programmi comunitari e con un portfolio di 53 startup avviate fino ad oggi e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT), tra i più grandi centri di ricerca in Europa, esteso su un’area di 45 mila metri quadrati.

H-FARM è felice di poter stabilire una collaborazione con il noto business angel network IAG – afferma Andrea Prencisvalle, Investment Analyst di H-Farm – Questa relazione permetterà ad entrambe le realtà di poter offrire nuove opportunità di sviluppo per le startup italiane. Da un lato H-FARM propone, in questo modo, alle startup del proprio portfolio una platea più ampia di interlocutori che potranno offrire finanza e supporto per la crescita; dall’altro IAG avrà l’opportunità di selezionare e valutare startup che hanno già effettuato un percorso di accelerazione e che quindi presentano una maggiore maturità del business, diminuendo il rischio dell’investimento”.

IAG è un’associazione organizzata in grado di dare un riscontro veloce e costruttivo agli incubatori, acceleratori, centri di ricerca e realtà imprenditoriali”, spiegano Paolo Lombardi, Managing Director di TechPeaks, e Matteo Cevese, responsabile della comunicazione di TechPeacks di Trento RISE. H-Farm e TechPeaks sono seguiti dal Business Angel Andrea Gaiba.

I soci di IAG sono i veri Angel di stampo americano in Italia, che mettono a disposizione la loro professionalità a beneficio degli startupper e dei ricercatori – ha dichiarato Salvatore Majorana, Director of Technology Transfer dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova seguito dal Business Angel Massimo VanziSono loro stessi imprenditori con un ampio know-how nei loro settori di investimento, motivati da una sincera passione per lo sviluppo di idee innovative”.

I Business Angel di IAG – conferma Giuseppe Serrao, responsabile progetto 2i3T – hanno un approccio concreto e sanno dare indicazioni significative agli imprenditori che seguono il nostro programma di incubazione”.

I soci IAG – aggiunge Antonio Di Blasi responsabile degli incubatori di impresa di Aosta e Pont-Saint-Martin– non precludono nessun settore d’investimento, sono dei partner concreti con cui collaborare e sono interessati a startup dotate di business plan già definito”. A tenere le fila dei rapporti con 2i3T e gli incubatori valdostani è il Business Angel Maria Cristina Fenoglio.

IAG collabora inoltre con altri incubatori, acceleratori e centri di ricerca. Tra questi ricordiamo La Fondazione la Fornace dell’innovazione di Asolo specializzata nel settore terziario avanzato, con la quale è stato concluso un primo accordo formale di collaborazione lo scorso mese; Luiss Enlabs, la “fabbrica delle start-up” controllata al 100% da LVenture Group e gestita in partnership con l’Università LUISS; I3P, l’incubatore del Politecnico di Torino, uno dei primi Incubatori italiani ad essersi certificato come “Incubatore Certificato di StartUp Innovative“; l’acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, che dal 2000 a oggi ha incubato 64 aziende; Speed Me Up, l’officina di imprese e professioni specializzata nello sviluppo di competenze di business e management della SDA Bocconi ; Seedlab, l’acceleratore leader in Italia per l’high-tech; il Talent Garden (Tag) Milano, concept di CoWorking campus con diverse sedi in Italia, il M31 di Padova, pioniere in Italia nell’attività di accelerazione e incubazione di nuove imprese high-tech e con la succursale M31 LLC in California; Nana Bianca, acceleratore per startup digitali a Firenze ed infine iI Venture Incubator Digital Magics. Tra i centri di ricerca, infine, si annovera il Polo Tecnologico di Navacchio, l’Area Science Park di Trieste ed il Biopark Canavese.

IAG- Italian Angels for Growth

Italian Angels for Growth (IAG) è il maggiore angel group in Italia. Nato nel 2007 dalla volontà di nove angeli fondatori, IAG conta oggi più di 120 soci e rappresenta una delle più solide realtà dell’angel investing europeo.

L’associazione ha sviluppato attraverso i propri soci e il coinvolgimento di altri operatori, investimenti in capitale di rischio per circa 22.5 milioni di euro suddivisi in 40 round d’investimento.

I soci IAG hanno contribuito alla nascita e alla crescita di 28 imprese innovative, eccellenze della ricerca, dello sviluppo tecnologico, dello spirito imprenditoriale italiani, tra cui Spreaker, Stereomood, ProxToMe, Biogenera, S5Tech, Eugea, Win, SediciDodici, Agroils, Ohikia, Margherita Fingerguard, Angiodroid, Musement, Cellply, Lovli, GiPStech.

Grazie al MIT andremo a vedere film in 3D senza usare gli occhiali

Cinema 3D è il progetto del MIT di Boston che ci permetterà di guardare film in 3D senza per forza indossare i fastidiosi occhialini. Come? sfruttando il fenomeno della parallasse e un sistema speciale di specchi e lenti.