Stefano Bernardi lascia Betable: fonderà una startup fintech

L’annuncio su Medium, dove racconta la sua storia, il suo rapporto con il founder Chris Griffin, la sua scelta e cosa farà in futuro

Stefano Bernardi lascia Betable. Lo ha annunciato con un post su Medium che riportiamo qui sotto. 28 anni, romano, startupper e angel investor (per un periodo ha lavorato in D-Pixel), dal 2012 è a San Francisco dove ha fatto parte del founding team di Betable, startup che ha raccolto 20 milioni di dollari da venture capital, che crea e mette in commercio piattaforme di scommesse con soldi veri per il mercato del social gaming.

Nella lettera Bernardi spiega che lavorerà per una nuova startup Fintech che ha fondato insieme ad altri due startupper a San Francisco. Nel suo post, dove racconta i motivi della sua scelta e il rapporto con il founder di Betable Chris Griffin, colpisce la parte centrale, dove descrive il mix di sentimenti provati a cavallo delle due esperienze. Libertà, eccitazione, paura, agitazione e orgoglio. Potete leggerlo qui.

Il post pubblicato su Medium

I gave notice 2 weeks ago, with a lot of mixed feelings.

Joining Chris in helping build Betable was probably one of the best decisions I ever made, and I’m incredibly grateful to him for taking a chance on a young crazy immigrant he’d just met.

I joined in the summer of 2011, with no product, no funding, no team (0 engineers) and no customers — now we’re an amazing team of almost 40 people, raised more than $23M and have a game-changing product.

I’ve been lucky to be able to see such a high-quality startup get started from scratch, and blessed to have been able to help.

As I leave Betable, I realize the company is in the best shape it has ever been — with an awesome and committed team, an insanely good product and a world of opportunities at its fingertips.

I’ve learned an insane amount over the last years from Chris and the rest of the team and I’m sure the learnings will all be invaluable as I embark for my own entrepreneurial journey.

But I, and Chris, always knew this moment would come. I could feel the itch building.

So now the feelings of freedom, excitement, fear, restlessness, pride, and a couple more are all mixing up.

Moving forward I will be working on a new company in the fintech space with two awesome co-founders.

But the feeling that trumps them all is excitement: I’m incredibly excited about our vision, the opportunity and the early backing of some awesome investors.

I’ll be heads down building product for the next couple of months, but I’ll try to share publicly what we’re up to soon enough.

In the meantime, if you want to chat — you should tweet at me.

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