Qurami, un’app per evitare le code all’Anagrafe (e non solo)

Roberto Macina, CEO di Qurami, startup tagliafile, spiega perché le file all’Anagrafe a Roma potrebbero essere a breve solo un ricordo

Unificazione delle reti wi-fi pubbliche presenti a Roma, che consentirà a romani e turisti di usufruire di un’estesa rete di collegamento internet wi-fi, il progetto VoIP, il Progetto Tetra per la sicurezza, le lampade Led. Roma città smart protagonista nel corso di Smau Roma (la scorsa primavera) e più di recente nel corso di Smau Milano. Con le lunghe ed estenuanti code agli uffici anagrafici che potrebbero diventare un incubo del passato. Un percorso avviato anche grazie all’iniziativa imprenditoriale di giovani romani che hanno ideato e avviato alcune tra le startup più innovative presenti su mercato. Proprio Roberto Macina, CEO di Qurami, startup tagliafile, ci ha detto la sua.

qurami

«Roma sta puntando molto sulla digitalizzazione», ha detto Roberto che con Qurami, dopo aver coperto i municipi (le ex circoscrizioni), Bioparco, Sapienza, Tor Vergata, Luiss punta a tagliare le file in altre strutture sanitarie (Qurami ha coinvolto già il Policlinico Gemelli). «Presto saremo anche all’Ospedale Israelitico».

Qurami è un’app scaricabile (QUI, QUI e QUI) su smartphone, tablet e pc, ti permette di prenotare il proprio turno agli uffici anagrafici, presentarti all’ora stabilita e ottenere i certificati. «Al momento questo avanzato sistema di prenotazioni che riduce i tempi di attesa è stato avviato in cinque municipi: I, II, XII, XIII e XV  –  ha spiegato l’assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori  –  ma a breve sarà adottato in tutte le ex circoscrizioni, grazie a 38 totem eliminacode che miglioreranno la qualità del servizio per gli utenti e del lavoro per gli operatori di sportello». Proprio Leonori, ha sottolineato Macina «ha da subito intuito la bontà di Qurami». Roma città smart? «La strada è quella giusta. C’è molto da fare, ma da qualche parte si deve pur cominciare. Sono contento che Qurami possa contribuire».
STARTUP Di Qurami abbiamo parlato QUIQUI, QUI,  e anche QUI.

Qurami

SMART CITY La realizzazione del progetto di unificazione delle reti wi-fi degli enti locali (Roma Capitale e Provincia) e delle società municipalizzate permette di estendere la copertura del servizio con 1.200 antennine presso oltre 400 sedi tra musei, biblioteche, scuole, colonnine taxi. Questo ampliamento consente di raggiungere una copertura capillare sul territorio, dal centro storico alla periferia, arrivando a circa 2.500 access point.

Il progetto Voip per le telecomunicazioni prevede l’evoluzione del sistema di telefonia degli uffici capitolini attraverso una tecnologia che consentirà di rinnovare le attuali 110 centrali telefoniche, sostituite da due piattaforme OpenScape Voice di ultima generazione e la sostituzione di circa 16mila telefoni.

Il progetto Tetra (Terrestrial Trunked Radio) per la sicurezza utilizza una nuova rete di radiocomunicazione multi-accesso a tecnologia digitale per la Polizia Locale e la Protezione Civile di Roma Capitale che consentirà l’accesso a banche dati direttamente da terminali radio o da palmari.

LED Il Led rivoluzionerà l’illuminazione pubblica a Roma. «Insieme ad Acea – ha dichiarato il sindaco Marino agli inizi di ottobre – è stato predisposto un intervento che consentirà alle 12 mila vie e piazze di Roma di essere illuminate da 190 mila lampade a tecnologia Led.     L’investimento previsto è di 45-50 mln di euro e consentirà di risparmiare al Comune di Roma fino oltre 15 mln di euro ogni anno».

«Puntiamo sull’innovazione perché crediamo sia uno dei più potenti motori di uno sviluppo economico e sociale   – ha dichiarato Marta Leonori, assessore a Roma Produttiva – l’impiego delle nuove tecnologie ha un ruolo fondamentale in un percorso evolutivo che porta a una realtà digitale e intelligente in grado di migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile».

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