Web Awards, StartupItalia! in finale nella competizione europea

Il 19 novembre il sito diretto da Riccardo Luna sarà in finale a Bruxelles: a contenderle il premio con un sito olandese e uno irlandese

StartupItalia! è tra i finalisti dei Web Awards indetti da EURid, il registro che amministra il dominio .eu. Concorre per la categoria The HOUSE of .eu, che raccoglie le pagine web d’informazione, comunicazione e intrattenimento, blog compresi.

web awards

I siti in nomination sono tre. I concorrenti di StartupItalia! provengono dall’Irlanda e dall’Olanda. Il primo è Upfront Group, la più grande agenzia di pubbliche relazioni irlandese. Il secondo, European Pubblic Affairs, è il blog degli allievi dell’omonimo master dell’università di Maastricht. La sera del 19 novembre a Bruxelles ci sarà la cerimonia di premiazione organizzata da Eurid presso il Museo di Storia Naturale.

I Web Awards, oltre a the HOUSE of .eu, hanno altre 4 categorie che indicano bene quali sono gli usi più importanti del .eu.

The LEADERS: aziende con più di 10 dipendenti.

The RISING STARS: le piccole che hanno fino a 10 dipendenti.

The LAURELS, dedicata al mondo dell’istruzione e dei progetti pan-europei.

The BETTER WORLD per i progetti focalizzati sull’ambiente.

La serata del 19 novembre si potrà seguire sui social network con l’hashtag #webawardseu.

Startup Life – E le tanto temute parole “lancio ufficiale”

Nota: Diego Banovaz è il Ceo di Fairbooks, una startup che si definisce «Lo Spotify dei lettori, l’Uber degli scrittori», una piattaforma web per scrittori indipendenti che vogliono pubblicare la propria opera gratuitamente. Ci hanno proposto di raccontare la vita di chi fa startup nell’acceleratore romano di Luiss Enlabs. Questo è il decimo appuntamento di una serie di… Read more »

“Peperonata e schiscetta home made. E il futuro è nel ritorno alle tradizioni”

La cosa più buona? “Pesce crudo”. L’innovazione nel food? “La consapevolezza di quello che mangiamo”. Il settore che promette? “Street food”. E a pranzo, schiscetta home made. Al Questionario di Food Elisa Sartor (Mani in Pasta)