Come ha fatto la nostra startup a finire su Forbes. Una storia vera

Un’intervista nata dalla segnalazione di un utente. La storia di un Jobyourlife e di come è arrivata sul magazine statunitense

“Vorremmo parlare della vostra storia su Forbes”.  Sono queste le parole che Andrea De Spirt, 25 anni, fondatore di Jobyourlife, non dimenticherà mai.  E oggi, grazie a quella pubblicazione, le iscrizioni dall’estero a Jobyourlife (piattaforma innovativa  di job recruiting che mette in contatto le aziende che cercano personale con chi cerca lavoro) sono aumentate e l’azienda è stata contattata da tre VC statunitensi, interessati al progetto.

Un’intervista arrivata proprio grazie a un utente della piattaforma (il blogger Paolo Fabrizio), che ha  risposto alla richiesta di una giornalista di Forbes, dove lei chiedeva, attraverso un tweet, di ricevere le segnalazioni di aziende valide in Italia, Spagna, Norvegia e Finlandia.

Schermata 2014-10-30 alle 19.22.20

Da un tweet a Jobyourlife sul magazine

Paolo ha risposto al tweet, menzionando l’azienda e la giornalista Alison Coleman, successivamente, si è messa in contatto con Jobyourlife. “Questo ci fa comprendere quanto sia importante costruire quotidianamente una relazione con gli  utenti e con gli attori della rete che si muovo attorno a noi. Una relazione autentica, sana” spiega  Andrea De Spirt. Dalla mia esperienza, ho capito che esistono dei momenti nel corso della vita di un’impresa, che fanno capire al team e all’imprenditore stesso se si sta andando avanti sulla strada giusta, oppure  si stanno commettendo degli errori.

Pochi giorni fa, con questa segnalazione, è arrivata una  conferma che stiamo facendo qualcosa di buono. L’ennesima, dopo i feedback che riceviamo dagli utenti che trovano lavoro grazie alla nostra piattaforma – continua Andrea – Mi sono ritrovato sulla  pagina web di una delle riviste economiche più conosciute a livello globale ed è stata un’emozione  molto forte, non solo per me ma per tutto il team. Dal 2012 lavoriamo ogni giorno a questo progetto e la strada è ancora tanta e in salita, ma questi piccoli passi aggiungono benzina per continuare  con più entusiasmo.

Un traguardo? No. Un invito a continuare a fare bene e a migliorare, perché ogni giorno ci sono
piccole difficoltà da risolvere e noi dobbiamo essere sempre pronti ad affrontarle, perché lavoriamo in un settore delicato, come quello del recruiting e non possiamo permetterci di non prestare attenzione anche alla minima richiesta. Ogni giorno abbiamo migliaia di nuovi utenti e dobbiamo essere sempre attenti alle loro esigenze.  Se non lo avessimo fatto fino ad ora, ad esempio, non sarebbe arrivata questa intervista e questa pubblicazione importante, e per continuare a crescere dobbiamo essere sempre focalizzati sul nostro obiettivo, ovvero fare le cose migliori per gli utenti e riuscire a metterli nelle condizioni di trovare il lavoro migliore per loro. Tutto il resto sarà una conseguenza”.

Jessica Malfatto

Request a Woman Scientist: il database che raccoglie oltre 10mila scienziate

Secondo uno studio, nei contesti accademici gli uomini parlano in media il doppio rispetto alle donne. Con il portale Request a Woman Scientist non ci sono più scuse: più di 10K esperte per oltre 200 discipline scientifiche, a disposizione per convegni, seminari e interviste

Fintech italiano 2019: l’anno da incorniciare tra round, exit e IPO

Una nuova barca di soldi nel fintech britannico, ma anche nel nostro Paese il 2019 per le startup della finanza tecnologica è iniziato con il migliore degli auspici. Ripercorriamo tutti gli eventi più importanti dell’anno in corso.

Un drago virtuale sorvola uno stadio in Corea del Sud grazie al 5G. Video

Lo scorso 23 marzo l’ologramma di un essere alato ha lasciato a bocca aperta il pubblico coreano con una performance di realtà aumentata resa possibile dalla connessione ad altissima velocità

Food trend, siete pronti per i cocktail alla carne?

Per chi non si accontenta di mangiarla, la bistecca finisce anche nel bicchiere. Ecco l’ultima tendenza della mixology nata sui tavoli americani e approdata nello storico ristorante monzese Bove Lover

Torino, siglato l’accordo per un hub internazionale dell’innovazione alle OGR

Stimolare la ricerca ma anche attrarre startup e investimenti in fondi tech: questi gli obiettivi dell’accordo siglato da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center.