Ecco il bando Start up for Expo 2015: 1,5 milioni sul piatto

Dalla regione Lombardia occasione per le imprese dei settori collegati al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. L’iniziativa scade il 16 gennaio

Tra le eccellenze italiane da mettere in mostra ad Expo 2015 ci saranno anche le startup. La regione Lombardia insieme alle Camere di Commercio ha infatti pubblicato il bando Start up for Expo 2015 (scade il 16 gennaio 2015 ed è scaricabile QUI) che mette sul piatto 1,5 milioni di euro per le migliori startup lombarde dei settori collegati al tema centrale di Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Chi ne può beneficiare?

Possono partecipare le startup innovative che siano già iscritte all’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese presso una delle Camere di Commercio della Lombardia alla data di pubblicazione del bando. Ma anche le Mpmi (micro, piccole e medie imprese) iscritte al registro delle imprese di una delle Camere di Commercio della Lombardia da non più di 48 mesi dalla data di pubblicazione del bando.In particolare, le startup candidate devono lavorare in questi settori:

Agrifood – sicurezza e qualità del cibo, scienze e tecnologia alimentare, scienze e tecnologie per la biodiversità;

Life Science – iniziative relative a prodotti o servizi dedicati alla salute dell’uomo (bio e medtech), educazione alimentare;

Social Innovation – iniziative relative a prodotti o servizi che aspirano a produrre innovazione sociale e culturale;

Industrial – iniziative relative a prodotti o servizi dedicati allo sviluppo di materiali e processi industriali innovativi;

Smart cities – iniziative relative a prodotti o servizi dedicati allo sviluppo di tecnologie ed applicazioni che permettono di migliorare in modo sostanziale la gestione e la vita nelle città (servizi, turismo etc.);

Energy – progetti finalizzati a generazione, distribuzione e uso efficiente di energia, da quella tradizionale a quella connessa alle energie rinnovabili;

Environment – iniziative finalizzate al miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti e dell’acqua.

Quanti soldi ci sono?

In ballo ci sono 1,550 milioni di euro (di cui 300.000 euro provenienti dal sistema camerale lombardo, 750.000 dalla direzione generale Attività Produttive Ricerca e Innovazione di regione Lombardia e 500.000 dalla direzione generale Sport e Politiche per i Giovani regionale). Tutti i contributi previsti dal bando verranno erogati a fondo perduto e in un’unica soluzione.

L’importo è suddiviso in base alle 2 fasi previste dal progetto:

Fase 1 – BUSINESS PLAN: A disposizione ci sono complessivamente 1.500.000 euro a fondo perduto. Le imprese che risulteranno ammesse, e quindi finanziabili, riceveranno ciascuna 15.000 euro e potranno utilizzare l’intero contributo per servizi di affiancamento e/o consulenza (per esempio: supporto legale amministrativo e finanziario; investor relations, indirizzo strategico e definizione del modello di business; strutturazione e implementazione delle strategie commerciali e di marketing; internazionalizzazione, identificazione di partnership commerciali e strategiche, strategie di comunicazione) per un periodo di 12 mesi o, in alternativa, prevedere oltre ai servizi di affiancamento e/o consulenza fra cui anche l’investimento in capitale umano (secondo le tipologie e importi riportati nella tabella 1 del bando).

Fase 2 – START UP PER EXPO: selezione delle start up per la partecipazione al programma Spazio Start Up di Padiglione Italia. Le prime 60 imprese della graduatoria della Fase 1 saranno invitate a mostrare a una giuria tecnica il proprio progetto con una presentazione di massimo 15 minuti. Verranno così selezionate le migliori 24 “Start up per Expo” che potranno partecipare alle attività organizzate dal Padiglione Italia durante l’Expo.

Per le attività di digitalizzazione, comunicazione, promozione del bando e per le fasi di valutazione sono

stati stanziati altri 50.000 euro.

Presentazione delle domande

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online (a questo indirizzo: https://gefo.servizirl.it/re-startup/) e c’è tempo per farlo fino alle 12.30 del 16 gennaio prossimo. Ogni candidato può inviare una sola domanda a cui dovranno essere allegati:

a) Carta d’identità (o delega/procura) del legale rappresentante in corso di validità (solo in caso di sottoscrizione mediante firma elettronica/CRS);

b) Dichiarazione ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. n. 231/2007 in tema di antiriciclaggio sempre sottoscritto dal legale rappresentante, o suo delegato. Il modulo è scaricabile dal sistema informatico GEFO.

c) Business Plan redatto secondo il modello disponibile QUI.

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