AppsBuilder acquisisce Paperlit

Obbiettivo lanciare un nuovo brand che si chiamerà AB-engine.com. Tra i clienti di Paperlit Disney, Ferrari, Rcs e Condé Nast

AppsBuilder annuncia l’acquisizione di Paperlit, servizio digitale multi-piattaforma di eccellenza per i leader mondiali dell’editoria. Questa operazione consente ad AppsBuilder di consolidare la propria supremazia in qualità di provider di soluzioni mobile di nuova generazione per imprese di tutti i livelli. Integrando l’editoria digitale ai propri servizi, AppsBuilder acquisisce, per una cifra non divulgata, un prodotto verticale e specifico consolidando la sua presenza globale grazie a un portfolio clienti che comprende le più grandi case editoriali mondiali.

Con l’acquisizione si lancia anche un nuovo brand ombrello, AB engine, che unisce le competenze tecniche delle due compagnie e l’esperienza nel campo dell’App Publishing per formare una potente mobile automation company che consente a imprese di tutti i livelli l’ingresso nel mondo mobile, senza il bisogno di conoscenze di programmazione.

Inoltre, il nuovo brand AB connect, offre alla grandi imprese una soluzione API per la realizzazione di un vasto numero di App Native, basandosi sullo stesso sistema che opera alle spalle di AppsBuilder e Paperlit.

Appsbuilder2“Siamo molto entusiasti di poter unire le eccellenti competenze editoriali di Paperlit e il know-how innovativo della piattaforma di AppsBuilder”, afferma Daniele Pelleri, Co-founder e CEO di AppsBuilder. “L’acquisizione ci permetterà di fondere tecnologie e competenze dove è più opportuno, mantenendo una distinzione tra i due brand nel mercato. Con un promettente tasso di crescita e una valida strategia di monetizzazione, crediamo che questa acquisizione possa creare potenti sinergie in termini di apertura a nuovi segmenti di mercato e prodotti da offrire sia ai clienti di Paperlit che di AppsBuilder”.

Paperlit è stata fondata nel 2009 a Menlo Park come una semplice soluzione per la fruizione di contenuti editoriali su mobile ed è successivamente diventata una piattaforma per la pubblicazione digitale a 360 gradi, rivoluzionando il modo di accedere alle informazioni sui dispositivi mobile. Nell’arco di quattro anni, Paperlit ha creato centinaia di App su smartphone, tablet e web e offerto servizio agli editori di oltre 20 paesi e per clienti come Disney, Ferrari, Hearst Magazines, RCS e Condé Nast.team-AppsBuilder-414x277

Cosa sarà AB-Engine.com?

AB engine è una mobile automation company che arricchisce il mondo dello sviluppo di App della nuova generazione con potenti mezzi e senza il bisogno di competenze di programmazione.

AppsBuilder

AppsBuilder è un innovativo strumento per la creazione di App che consente lo sviluppo incrociato di App Native e HTML5, senza alcuna competenza tecnica. Fondata nel 2011 da Luigi Giglio e Daniele Pelleri, l’idea di AppsBuilder è quella di semplificare l’App design riducendo i tempi e i costi di sviluppo e offrendo gli strumenti di marketing necessari per innestare una relazione duratura con gli utenti. La compagnia ha attualmente più di 1 milione di clienti in 70 paesi e offre un servizio personalizzato in sei lingue diverse: inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano e portoghese.

Paperlit

Paperlit è uno strumento editoriale di eccellenza per la creazione di App che offre un servizio multi-piattaforma agli editori portando quotidiani e riviste sui dispositivi mobile. Fondata da Gionata Mettifogo e Mario Mariani nel 2009, Paperlit semplifica la pubblicazione digitale offrendo gli strumenti necessari per promuovere i propri contenuti editoriali e monetizzarli, e fornisce anche strumenti di analitica avanzata, social media marketing, abbonamento e gestione dei pagamenti.

AB connect è un potente mezzo che aiuta le imprese e le compagnie con grandi database a realizzare velocemente un vasto numero di App Native con una semplice integrazione API; la stessa che opera alle spalle di AppsBuilder e Paperlit.

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.