Roma Venture Forum: 40 investitori internazionali per 35 startup

Al Macro il 10 dicembre vetrina per le imprese che operano su digitale, rinnovabili, moda, hardware, design, food

Oltre 40 investitori provenienti da Usa, Russia, Germania, Gran Bretagna, Cina e Israele incontreranno con altri 150 ospiti le migliori 35 startup romane e per tutto l’ecosistema dell’innovazione al primo Roma Venture Forum, appuntamento organizzato al Macro (via Nizza a Roma) da Roma Startup in collaborazione con Sviluppo Lazio, l’Agenzia della Regione Lazio, e Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane che dipende dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Tutto questo mentre a Milano il 9 e 10 dicembre le startup italiane incontrano investitori internazionali. Circa 30 investitori da tutto il mondo conosceranno il nostro ecosistema grazie a Italiarestarts up,  evento organizzato dalla segreteria tecnica del ministero dello Sviluppo economico e l’agenzia governativa Ice, che promuove l’internazionalizzazione delle nostre aziende. QUI tutti i particolari dell’iniziativa e le startup che partecipano.

A Roma focus puntato su nuove imprese che operano su digitale e rinnovabili ma anche su moda, hardware e design e anche food. Infatti gli ospiti pranzeranno esclusivamente con cibo e bevande provenienti dalle startup agrifood della regione.

startup

Trentacinque le aziende romane selezionate. Tra cui SmartikaBaasBoxWanderioFiloGamepixAtoomaSpaceExeTnoticeQuramiEppelaMaison AcademiaPubsterCocontestSmart-IAthea e ZiriZiri.

Un’occasione per tutte le new companies che si presenteranno alla platea internazionale per fare quel salto di qualità economico e di immagine che potrebbe fare la differenza nel mercato.

Perché, come ha spiegato Gianmarco Carnovale, presidente di Roma Startup «a Roma purtroppo manca il capitale di rischio per la crescita. E così siamo costretti a cercarlo all’estero. Il sistema romano degli incubatori ed acceleratori infatti si è molto sviluppato negli ultimi 4 anni ed è in grado di generare diverse decine di startup ad alto potenziale ogni anno, gestendo direttamente gli investimenti della primissima fase (idea validation, 25-50 mila euro di investimento detto “micro-seed round”) e mettendole in contatto con gli investitori della seconda fase (business model validation, 100-500 mila euro di investimento detto “seed” o “angel round”), cioè soggetti come business angel e piccoli fondi.

Ma nonostante l’enorme ricchezza disponibile nei capitali privati romani ed italiani, mancano incredibilmente gli operatori del Venture Capital, quelli in grado di effettuare investimenti superiori al milione di euro perché queste startup vadano velocemente verso un processo di crescita internazionale ad “armi pari” con le concorrenti di altri paesi. Insomma, c’è un buco di mercato. E se i capitali italiani si stanno facendo sfuggire questa opportunità noi siamo costretti a chiedere aiuto ai capitali stranieri».

Al forum al Macro saranno presenti i soggetti dell’ecosistema romano. Gli incubatori, gli acceleratori, i professionisti e tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Dal Comune di Roma con l’assessore Marta Leonori, alla Regione Lazio con Sviluppo Lazio e Giampaolo Manzella che in mattinata presenteranno insieme alla commissione europea il nuovo programma Twist per lo scambio di esperienza tra gli ecosistemi startup.

I riflettori dal primo pomeriggio saranno puntati sulle startup e sulla loro capacità di convincere gli investitori. Tra gli interessi dei venture capitalist internazionali grande attenzione al food per i russi, alla mobilità e al digitale da parte degli americani e al digital media da parte degli europei presenti.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

11.00 apre Gianmarco Carnovale, facendo il punto sulla crescita di Roma come sistema metropolitano a supporto delle startup

11.15 intervento di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma

11.30 La commissione europea e Sviluppo Lazio presentano TWIST le nuove iniziative del Programma europeo startup

11.45 Presentazione di alcuni degli incubatori romani: Luiss Enlabs, Pi Campus, Enel Lab, Innova, Startalia, BIC

12.45 Saluti dale autorità comunali e regionali. Invitati il Presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e l’Assessore Guido Fabiani

13.30 Pranzo con specialità delle startup agrifood della regione

14.30 Startup zone – gli investitori incontrano le startup

18.00 Cocktail in Luiss Enlabs

19.00 Trasferimento allo Stadio Olimpico (As Roma – Manchester City, Champions League match)

UXGO: la startup che crea un sito web a partire da un mazzo di carte

UXGO è un’azienda che spinge sull’innovazione in un settore considerato tutto sommato senza idee particolari, rivoluzionando il workflow del web designer e del front-end developer e favorendo un dialogo con il cliente per la costruzione di un sito con meno dispendio di tempo e denaro. 

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.