wiMAN brinda a fine anno: 700 mila euro da Tim Ventures e P101

Fondata nel 2012 da Massimo Ciuffreda e Michele di Mauro, wiMAN è stata inizialmente supportata da Matteo Riffeser Monti come Angel Investor e dall’acceleratore Nanabianca

Milano/Bologna – 19 dicembre 2014. WiMAN, tra le reti Wi-Fi social più estese in Italia, apre il proprio capitale a un pool di investitori guidato da Tim Ventures, società del Gruppo Telecom Italia nata per investimenti dedicati alle migliori startup digitali, e da P101, operatore di venture capital promosso da Andrea Di Camillo. Tra i nuovi soci anche Club Italia Investimenti 2. L’investimento complessivo si aggira attorno ai 700 mila euro. 

wiman

Fondata nel 2012 da Massimo Ciuffreda e Michele di Mauro, wiMAN è stata inizialmente supportata da Matteo Riffeser Monti come Angel Investor e dall’acceleratore Nanabianca che ha anche seguito finanziariamente l’aumento di capitale.

La startup ha sviluppato una tecnologia che permette alle attività commerciali di condividere con i clienti la propria rete Wi-Fi, garantendo un accesso gratuito e immediato tramite l’autenticazione con l’account Facebook o Google. I router di wiMAN sono attualmente utilizzati da 2000 locali pubblici in Italia e 500 all’estero, che ad oggi hanno generato un totale di 3 milioni di connessioni e registrato 500 mila utenti unici, di cui il 50% stranieri.

“Siamo in una fase di espansione del business e queste nuove risorse saranno utilizzate in parte per ampliare la copertura del nostro servizio a nuove attività commerciali e non solo”, spiega Massimo Ciuffreda, amministratore delegato di wiMAN. “Vogliamo consolidare la nostra presenza in Italia e rafforzare progetti già avviati all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e Brasile. Siamo soddisfatti di poter contare non solo su un sostegno finanziario ma, e soprattutto, sulle competenze e know-how di realtà come P101 e Tim Ventures per sostenere i nostri piani di sviluppo”.

“Telecom Italia collabora con wiMAN sin dalla sua fondazione: questo investimento conferma la nostra fiducia in questa azienda e il nostro impegno a supportare il suo ulteriore sviluppo”, dichiara Salvo Mizzi, Amministratore Delegato di TIM Ventures. “Chiuderemo presto altri investimenti con le migliori startup innovative in ambito digital, internet, mobile e green ICT”.

“La soluzione sviluppata da wiMAN va nella direzione delle reti wireless a basso costo che rappresenta una delle naturali evoluzioni per l’utente in mobilità”, commenta Andrea Di Camillo, managing partner P101. “La semplicità e stabilità della tecnologia di wiMAN offre all’utente finale un accesso immediato e consente all’esercente del singolo nodo di assicurare un servizio ormai indispensabile, ma soprattutto di avere un’immediata visibilità della propria base utenti e clienti, creando così un canale di comunicazione efficiente e necessario”.

Parte dell’investimento sarà destinata alla nuova release dell’app per dispositivi mobile, introdotta lo scorso anno, che permette agli utenti di connettersi automaticamente alle reti wiMAN.

“Oggi oltre il 50% delle connessioni nella nostra rete è generato dall’app”, racconta Michele di Mauro, CTO di wiMAN. “Forti dell’esperienza acquisita in questo anno e stimolati dal grande interesse mostrato dagli utenti, abbiamo deciso di svilupparne una versione completamente rinnovatacon un obiettivo ancora più ambizioso: aiutare le persone a trovare le reti Wi-Fi aperte di tutto il mondo e connettersi in maniera estremamente semplice. In breve, vogliamo diventi l’app di riferimento per la rete senza fili”.

 

“Future Gate”, al via in CariploFactory le lezioni di tecnologia esponenziale di Impactsool. Intervista a Cristina Pozzi

Grazie alla collaborazione fra Impactscool, growITup e Cariplo Factory, parte “Future Gate: come arrivare preparati al futuro”, iniziativa gratuita dedicata alla formazione e divulgazione sulle tecnologie esponenziali che sempre più impattano sulla vita delle persone. Abbiamo intervistato Cristina Pozzi, Ceo e Co-founder di Impactscool.

Augmented Eternity, un’app per l’immortalità

Futuristica e allarmante, ma comunque estremamente affascinante. È la sperimentazione dell’app Augmented Eternity, un’applicazione in sviluppo che mira a ricreare una copia degli individui post mortem assorbendo i dati già presenti in rete.

AXA Forum: siamo nell’epoca d’oro dell’Insurance. Una ricerca svela preoccupazioni e richieste degli italiani

Da Thomas Buberl (CEO Gruppo AXA) a Roberto Cingolani (IIT), da Maria Chiara Carrozza (Scuola Superiore Sant’Anna) a Maria Bianca Farina (Presidente di Poste Italiane), e ancora Silvia Candiani, Fabio Vaccarono, Enrico Cereda e Gianmario Verona ospiti e interventi dell’AXA Forum 2018