L’innovazione riparte dalle periferie. Ecco West4 (con un bel video)

Il 28 gennaio presentazione del primo format sulle periferie italiane nato per dare voce alle idee, alle energie, ai progetti, alle iniziative e ai fatti positivi che ogni giorno accadono lontano dalle luci della città

Mercoledì 28 gennaio 2015 alle 11.30, presso l’Istituto Comprensivo Marino Santa Rosa, in via Luigi Volpicella 372/g a Ponticelli (Napoli) presentazione di WEST4 [Work Education Social Technology for], è il primo format delle periferie italiane nato per dare voce alle idee, alle energie,  ai progetti, alle iniziative e ai fatti positivi che ogni giorno accadono lontano dalle luci della città, nonostante le tantissime difficoltà, grazie al lavoro e all’impegno di persone, associazioni, imprese, ecc. che non intendono rinunciare alla possibilità di cambiare le regole del gioco. L’evento dedicato a Ponticelli, Barra, San Giovanni si terrà sabato 31 gennaio  dalle 16.30 alle 19 proprio all’Istituto Comprensivo Marino Santa Rosa in via Luigi Volpicella 372/g (Nuovo Rione Santa Rosa) a Napoli.

Su Twitter #ponticelli #barra #sangiovanni, #ilcentroallaperiferia, #questavoltacambiamoleregoleIl 14 Marzo sarà la volta di Ottavia a Roma, Stazione Linea FL3 e il 31 maggio di Reggio Emilia, presso l’Ex Area Industriale.

west4

Alla presentazione di mercoledì 28 gennaio di WEST4 intervengonoGaetano Marchesano Dir. Scolastico I. C. Marino Santa Rosa, Vincenzo Moretti Sociologo (WEST4), Colomba Punzo, Maestra  I. C. Marino Santa Rosa, Alessio Strazzullo Giornalista (WEST4).

Ciascuno speaker avrà a disposizione 5 minuti per raccontare la propria idea, il proprio progetto, la propria esperienza sul territorio, i propri obiettivi per il futuro prossimo venturo intorno a tre filoni principali:

 1. quelle e quelli che ce l’hanno fatta, nel senso che la loro eccellenza è già stata riconosciuta a livello internazionale e/o nazionale.

2. quelle e quelli che innovano, che hanno un’idea da proporre, un progetto da realizzare, una start-up da avviare;

3. quelle e quellii che “è una vita che in mezzo a mille difficoltà faccio con passione e competenza quello che devo fare”, a prescindere, vale per l’artigiano e per la maestra, per l’operaio e per l’imprenditore, per il postino e per l’architetta.

La narrazione di ciascuno speaker sarà filmata e pubblicata su WEST4 Channel, il canale Youtube dedicato.

Qui la riflessione di Colomba Punzo, maestra del I.C. Marino Santa Rosa

A parte le idee di programma ed il manifesto dell’evento che è scontato che io condivida e che mi sembra inutile ripetere. Mi sono chiesta, ma perché ho partecipato all’organizzazione di un evento come WEST4? Quali sono le motivazioni profonde?
Sembra banale, ma non è facile trovare la risposta (e a parte maledire il giorno in cui ho detto di si a Vincenzo) tutti i motivi mi sembrano banali, tutte le motivazioni trite ritrite e certe cose non ti va di dirle perché ti dispiace che appaiano normali o prive di senso.
Organizzare o partecipare ad un evento come West4 appartiene a quel genere di cose che ti precipitano all’improvviso nella tua dimensione pubblica, sociale. (un po’ come il matrimonio, la seduta di laurea o il servizio militare..) cose che hanno importanza per te, ma che non possono prescindere dalla partecipazione degli altri.
Ecco partecipo a West 4 perché penso sia importante recuperare quel profilo pubblico che lega le vicende personali di ciascuno di noi al posto in cui vive ai gruppi a cui appartiene. Che unisce le cose fai e che dici a come il mondo si muove si trasforma migliora o peggiora intorno a te.
Perché credo che uno da solo non può cambiare le cose, ma che tanti insieme ci possono provare.
A volte una si chiede dove inizia il cambiamento di un paese? Qual è il senso della formazione e dell’educazione? Come si combatte la crisi economica e culturale che attraversa il nostro paese? Cosa posso fare io come cittadino?
Non è facile parlare di questi argomenti senza cadere nella retorica e nel buonismo. Io ho provato a mettere in fila delle parole:
Periferia
Giovani
Speranza
Impresa
Perché non mi arrendo.
Non mi arrendo all’idea che il nostro paese sia finito.
Non mi arrendo al fatto “che tanto le cose vanno così”.
Non mi arrendo all’idea che tanto non ci puoi fare niente.
Non mi arrendo all’idea di dire ai miei figli e ai miei studenti che “tanto studi o non studi è la stessa cosa”.
Non mi arrendo e dunque ci provo !
Provo a raccogliere tutti i semi di speranza che incontro sul mio cammino.
Provo a raccontare tutte le storie belle che sento intorno a me.
Provo ad ascoltare ogni racconto di lotta, di successo, di fallimento, di impresa, di innovazione.
Non lo so se tutto questo servirà a cambiare le cose, però io ci provo.

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