Il 2014 di Digital Magics in 10 tappe (dalle startup incubate ai soldi investiti)

In occasione del Digital investor Day, l’incubatore ha presentato i principali risultati della società al 31 dicembre 2014

In occasione del Digital investor Day organizzato il 5 febbraio da IR Top, Digital Magics (incubatore certificato di startup innovative e di scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana, simbolo: DM) ha presentato i principali risultati della società al 31 dicembre 2014 a una platea di oltre 100 investitori qualificati istituzionali e imprenditori italiani.

digital magics

«Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2014 – ha detto Enrico Gasperini, Fondatore, Presidente e CEO di Digital Magics – il nostro portafoglio di startup e scaleup digitali è cresciuto molto sia in termini numerici, avendo raggiunto oltre 40 partecipazioni, sia in termini di valore. Abbiamo  potenziato le attività dell’incubatore, che offre servizi di accelerazione e sviluppo sempre estesi, e continuato il ciclo delle vendite. Abbiamo avviato con Prestiamoci il processo di una delle exit italiane più importanti coinvolgendo un gruppo internazionale come TrustBuddy, e con la cessione di Dotadv, abbiamo confermato il ruolo fondamentale che un incubatore come Digital Magics ricopre all’interno di questo ecosistema per lo scouting e il supporto dei talenti italiani.

Digital Magics  – ha aggiunto – ha potenziato notevolmente i rapporti con imprenditori, investitori professionali qualificati e specializzati e le imprese che fanno parte del Digital Magics Angel Network, co-investendo con loro in startup innovative disruptive, come Tripitaly ed Edicola Italiana, attraverso la nostra piattaforma, e con numerosi accordi di Open Innovation. Il prossimo passo per la realizzazione del nostro piano industriale sarà una forte espansione geografica per esportare il nostro modello di successo sui territori» ha detto ancora.

 

1. 10 nuove startup

Nel 2014 Digital Magics ha investito in 10 nuove startup, di cui 8 innovative ex legge 221/2012, direttamente o attraverso 56CUBE, l’incubatore per il Sud Italia controllato da Digital Magics. Con gli investimenti del 2014, il portfolio di Digital Magic comprende 41 partecipazioni, di cui 21 startup innovative ex legge 221/2012.

 2. investimenti per 3,2 milioni di Euro

Gli investimenti complessivi nel 2014 ammontano a oltre 3,2 milioni di Euro, destinati alle nuove iniziative e al sostegno e sviluppo delle startup e scaleup già presenti precedentemente in portafoglio. L’incubatore ha investito fino ad oggi 16,53 milioni di Euro.

 3. Il  Digital Magics Angel Network

3. I co-investimenti dei partner dell’incubatore, che hanno aderito al Digital Magics Angel Network, nel 2014 ammontano a oltre 2 milioni di Euro. Nel corso dell’anno sono state realizzate operazioni di investimento nelle seguenti partecipate: Plannify, Premium StoreEDICOLA ITALIANA, Prestiamoci e Growish. Fino ad oggi la rete di soggetti del Digital Magics Angel Network ha investito oltre 4,7 milioni di Euro.

4. Digital Magics fa accordi con il Gruppo Creval e Gruppo Banca Sella

Ad agosto 2014 Digital Magics ha firmato un accordo con il Gruppo Creval per il finanziamento a medio termine di 2 milioni di Euro, e a dicembre 2014 l’incubatore ha siglato un nuovo accordo con il Gruppo Banca Sella per il finanziamento a medio termine di 1 milione di Euro, entrambi assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI.

5. Cessione di Dotadv a Subito.it

Digital Magics ha strutturato l’operazione di cessione di Dotadv a Subito.it, la piattaforma digitale numero 1 in Italia per la compravendita dell’usato con oltre 8,8 milioni di utenti unici mensili. Dotadv è la startup italiana che automatizza la vendita diretta degli spazi pubblicitari online. Il processo, avviato e concluso per Dotadv con grande rapidità, è in linea con i servizi di incubazione e accelerazione di alto profilo, che Digital Magics offre alle startup e alle scaleup del proprio portfolio, e con i programmi di Open Innovation.

 6. L’exit di Prestiamoci

Avviato il processo di exit per Prestiamoci, startup autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma online di prestiti fra privati. È previsto che Prestiamoci si fonderà con TrustBuddy: la prima società di social lending al mondo a essersi quotata in Borsa. Il valore dell’operazione, la cui realizzazione è prevista nel primo semestre del 2015, ammonta complessivamente a 5,3 Milioni di Euro: di cui 1,5 Milioni corrisposti per cassa e 3,8 Milioni in azioni di TrustBuddy.

Digital Magics ha circa il 22,4% di Agata S.p.A. (società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), considerando anche la diluizione dovuta alle stock option riservate al top management, con un valore di carico di circa 300.000 Euro. Alla finalizzazione dell’operazione la plusvalenza dalla cessione sarà di circa il 300%, dopo poco più di un anno dal primo investimento.

7.  Accordo con Epic SIM

Accordo di partnership strategica con Epic SIM, private investment community che ha sviluppato un nuova e qualificata piattaforma digitale di finanziamento per le imprese, per strutturare le attività dei finanziatori delle aziende partecipate dall’incubatore.

Digital Magics si dota di uno strumento innovativo per favorire i co-finanziamenti nelle startup incubate e lo sviluppo del Digital Magics Angel Network, che si apre anche a nuovi investitori professionali iscritti a Epic e che viene ulteriormente potenziato. Lo scopo è quello di aumentare la liquidità dell’ecosistema di Digital Magics e di accelerare lo sviluppo delle startup e delle scaleup in vista delle loro exit e/o delle loro quotazioni in Borsa.

Il Digital Magics Angel Network è la rete informale di oltre 100 soggetti interessati a co-investire con Digital Magics in startup innovative e scaleup digitali, fra cui: Gruppo RCS, Gruppo Uvet, Nice, Tamburi Investment Partners, Gruppo Banca Sella, Gruppo Bancario Credito Valtellinese (Creval) Atlante Seed (Gruppo Intesa Sanpaolo), Gate14 Group e UniCredit.

8. Open Innovation

Digital Magics nel 2014 ha lanciato nuovi programmi di Open Innovation per supportare le aziende italiane nel loro processo di innovazione interna, applicando il modello del Corporate Venture Capital. Dopo i primi con il Gruppo RCS, per la creazione dell’incubatore congiunto RCS NEST, e con il Gruppo Uvet, per il settore del TravelTech, l’incubatore ha strutturato un programma di Open Innovation con Nice (per sviluppare attività di investimenti comuni in startup nell’ambito dell’Internet of Things), e con Confartigianato Imprese (per sostenere gli artigiani italiani nell’internazionalizzazione e la digitalizzazione, tramite la startup incubata ulaola, piattaforma per i prodotti Made in Italy).

 9. Tripitaly

Nel corso dell’anno sono stati lanciati alcuni progetti di rilevanza italiana e internazionale fra cui: Tripitaly, Digital Magics, Gruppo Uvet e Confturismo hanno fondato il primo portale “open” per l’incoming del turismo in Italia. La piattaforma della startup innovativa raggruppa in un solo hub 41.000 alberghi, 4.000 voli, 9.000 treni e oltre 2.000 fra tour e offerte sul territorio, informazioni e servizi per fornire ai turisti un punto di riferimento unico che consenta in modo semplice e veloce di pianificare e acquistare il proprio pacchetto vacanza personalizzato e su misura.

 10. EDICOLA ITALIANA

A maggio 2014 Digital Magics e importanti investitori italiani hanno sottoscritto un aumento di capitale di 1 milione di Euro in Premium Store, la startup innovativa scelta in esclusiva dal Consorzio Edicola Italiana – fondato da Caltagirone Editore, Gruppo 24 ORE, Gruppo Editoriale L’Espresso, La Stampa-ITEDI, Gruppo Mondadori e RCS MediaGroup – per lo sviluppo e la gestione di EDICOLA ITALIANA: la piattaforma per la vendita di quotidiani e magazine digitali.

A gennaio 2015 è stato lanciato ufficialmente il sito www.edicolaitaliana.it La posizione finanziaria netta, a fine 2014, è positiva per circa 2 milioni di Euro, al netto di una disponibilità di cassa di circa 2 milioni di Euro.

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