Uber lancia anche in Europa il servizio di consegna food a domicilio

La società di San Francisco lancia a Barcellona, in occasione del Mobile World Congress 2015, UberEATS, il suo servizio di consegne di pasti a domicilio

Uber ha deciso di fare la sua prima mossa nella guerra delle consegne a domicilio di pasti che dall’inizio del 2015 sta impazzando in tutto il mondo. Dopo la recente acquisizione da parte di Rocket Internet di due startup di food delivery in Italia e in Spagna, infatti, anche la società fondata da Travis Kalanick ha annunciato di voler lanciare il suo primo servizio di consegna a domicilio fuori dagli Stati Uniti e per farlo ha scelto proprio Barcellona, la casa del Mobile World Congress. UberEATS, questo il nome dell’applicazione appena lanciata, sarà disponibile solo nel capoluogo catalano e sfrutterà la collaborazione di Plateselector, una guida di ristoranti locale, per individuare i possibili locali partner.

uberEATS

Si potrà accedere al servizio direttamente dall’applicazione di Uber: una volta effettuato l’accesso l’utente potrà scegliere dal menù un massimo di 4 piatti e pagherà direttamente con la carta di credito collegata all’account Uber. L’unica differenza rispetto agli altri servizi di consegna a domicilio è che il cibo non verrà recapitato direttamente alla porta di casa ma bisognerà scendere in strada e incontrarsi con l’autista. I conducenti riceveranno 2,5 euro per ogni viaggio e la multinazionale incasserà una commissione del 20%, la stessa percentuale incassata per il servizio di noleggio con conducente.

UberEATS

I maligni sostengono che la consegna di pasti a domicilio sia solo uno stratagemma di Uber per mantenere la sua presenza in Spagna dopo che lo scorso dicembre un giudice ne ha bloccato il servizio. Ma questa non è la prima volta che Uber si cimenta nella consegna a domicilio: a NewYork ha già lanciato UberRUSH e a Los Angeles UberFRESH, che consente anche di farsi recapitare a casa frutta e verdura fresche. “Uber è sempre alla ricerca di modi di utilizzare la tecnologia che consentano alle persone di restare sempre connesse al loro mondo nella maniera più veloce e efficiente possibile” ha commentato la compagnia californiana annunciando il servizio.

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