Ecco la prima mappa completa del biotech europeo (fatta da due startupper)

Un progetto di due startupper francesi a Berlino: creare la prima mappa completa del biotech in Europa. Si chiama LaBiotech Map, elegante e navigabile. Ecco cosa sono riusciti a fare in 4 mesi

Due startupper francesi di istanza a Berlino hanno creato la prima mappa europea del biotech: LaBiotech Map. Si chiamano Philip Hemme e Joachim Eeckhout. Hanno 24 anni e hanno lanciato il loro progetto di mappare tutte le realtà biomedicali europee a febbraio scorso dopo una fase di progetto durata 4 mesi. Entrambi laureati a Parigi, Eeckhout ha proseguito parte della loro formazione a Boston. «Siamo entrambi appassionati dalla scena europea del Biotech. Oggi in molti la considerano il motore di una rivoluzione industriale in atto. E vogliamo che le persone conoscano bene cosa stia succedendo in questo momento» ha detto a StartupItalia! Hemme. E offrire un servizio per aziende e investitori interessate ad allargare i propri orizzonti di investimento. Una mappa geolocalizzata con tutte le informazioni sulle aziende, fatturato, impiegati, e tipologia di produzione.
Philip Hemme, co-founding CEO of LaBiotech Group

Perché avete deciso di creare questa mappa? 

Abbiamo cominciato da un problema semplice: come è possibile ricercare un’azienda del biotech in una specifica area europea? Oggi è molto complesso darlo, non ci sono informazioni centralizzate, e fonti qualificate per ricercare questo tipo di informazioni. Puoi farlo su Google, o pagare aziende che ti facciano consulenza. Abbiamo pensato che fosse una situazione complicata e volevamo risolverla. E’ questo il motivo che ci ha portato a lavorare a questa sfida creando LaBiotechMap.com.

Come sta andando? 

Abbiamo lanciato la versione beta a novembre 2014, e abbiamo ricevuto un interesse molto alto con un centinaio di feedback immediati. E’ stato il primo segno che ci ha portati a capire che fossimo nella direzione giusta, anche di mercato. Così abbiamo deciso di lavorare con due sviluppatori francesi, per rilasciare la nuova versione che è quella che oggi è online.

Che obbiettivi vi siete posti con LaBiotechMap?

La versione finale l’abbiamo lanciata il 19 febbraio. Sappiamo che è la prima mappa di aziende che operano nel Biotech in Europa. E’ elegante e gratis. Oggi tutti possono muoversi con queta mappa attraverso le compagnie di Biotech in Europa. Con facilità e piacere di navigazione. Abbiamo avuto oltre 500 utenti registrati nei primi 4 giorni, registrando un alto interesse. E anche l’ex ministro della sanità francese ci ha contattati perché vuole sapere di più sul funzionamento di questa mappa. L’obbiettivo è quindi dare ogni giorno un servizio migliore, rivolto a tutti.
LaBiotech MAp
A chi vi rivolgete? 

Questo tool può essere utile a diverse persone. Investitori, piccole e medie imprese che vogliono un prospetto specifico su delle aree in particolare, studenti che cercano uno stage o semplicemente tecnocuriosi che vogliono sapere di più sulle compagnie del biotech. Ripetiamo, è libero e usabile da chiunque in maniera gratuita per lo scopo che preferisce.

Come pensate di guadagnarci? 

Costruire un’azienda richiede pochi fondi. Un Macbook e una connessione internet sono abbastanza per cominciare a fare cose meravigliose. Per ora ci siamo autofinanziati, cominciando a fare i primi ricavi con il nostro progetto LaBiotech Tour, una serie di video tour molto carini nel mondo del Biotech. Città per città. Ad ogni modo, siamo aperti a possibili finanziamenti da parte di privati e investitori, e a chiunque voglia supportare il nostro progetto.

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