All’IoT di Berlino trionfa una startup pugliese, il guanto smart dbGlove

INTACT Healtcare, startup pugliese, trionfa alla competition berlinese sull’internet of things. Il suo guanto per ciechi, dbGlove, ha convinto Berlino e ora punta a fare lo stesso a Londra.

Un guanto interattivo che aiuta ciechi e ipovedenti, completamente “Made in Italy”, conquista Berlino. Si chiama dbGLOVE, è stato ideato e sviluppato dalla pugliese INTACT Healthcare e si è aggiudicato il primo posto a IoT{Accelerate}Berlin, una competizione internazionale organizzata da Application Developers Alliance, un’associazione non-profit che riunisce il più grande network di sviluppatori al mondo.

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L’azienda italiana si è imposta su 18 imprese provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato alla competizione, il cui obiettivo è supportare le migliori soluzioni hardware e software nel settore healthcare, automotive, home automation, e smart cities. Il premio, sponsorizzato da Google, Ericsson e Intel, consiste in un grant di 20mila dollari che consentirà all’azienda di produrre il dispositivo. Inoltre, grazie ai partner, INTACT presenterà dbGLOVE presso le maggiori conferenze in Europa. Qualche esempio? Il guanto sarà presentato durante l’Appsworld Berlin (Berlino, 22-23 Aprile), il M2M Conference (Londra, 29-30 Aprile), e il Paris Connected Conference (Parigi, 28-30 maggio).

«Il premio rappresenta un aiuto enorme – spiega Nicholas Caporusso, 34 anni, di Bari, fondatore di INTACT – ma il valore più grande è quello di entrare nel network di Application Developers Alliance, una realtà d’eccellenza con cui condividiamo i valori dell’imprenditoria sociale».

Ma non è finita qui: dbGLOVE è stato selezionato anche per un ‘altra competizione europea, questa volta lungo le sponde del Tamigi. È infatti tra i 18 finalisti del Wearable Technologies Innovation Contest di Innovate Uk, agenzia governativa del Regno Unito. Vinceranno in sei e riceveranno un grant da 35 mila sterline ciascuno.

Come funziona dbGLOVE

dbGLOVE è un dispositivo indossabile che digitalizza diversi alfabeti basati sul tatto e già esistenti, come Malossi e Braille, per consentire alle persone cieche e sordo-cieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile, di comunicare con gli altri e di interagire con il mondo. Gli utenti devono semplicemente digitare messaggi sul dbGLOVE con l’altra mano. I messaggi possono essere visualizzati sullo schermo, possono essere tradotti in discorso, oppure possono essere trasmessi via Internet. Le risposte vengono inviate direttamente a dbGLOVE, che li traduce in vibrazioni che simulano segnali tattili rappresentando le lettere sul palmo della mano, permettendo all’utente di leggere il messaggio.

L’azienda

INTACT, nata nel 2013 grazie al bando Valore Assoluto della Camera di Commercio di Bari, è parte del programma di accelerazione EyeFOCUS presso Rainmaking Loft Berlin che sta consentendo all’azienda di internazionalizzare il proprio business: «Essere a Berlino – spiega Nicholas – ci permette di essere al centro di un ecosistema imprenditoriale che parla inglese e che dialoga con un mercato globale».

  • paolo8

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