Ennova vince il Premio Leonardo per le startup

Premiate le aziende che più si sono distinte in Italia secondo il comitato del Premio Leonardo, per le startup c’è Ennova come realtà d’eccellenza. Ecco l’elenco delle vincitrici, mentre il premio principale va a Technogym

Ennnova vince il Premio Leonardo per le startup. Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico e l’Agenzia ICE, ha premiato oggi la startup nella sezione del premio dedicato alle nuove aziende innovative. Nata nell’incubatore I3P del Politecnico di Torino, che ha sviluppato un innovativo modello di assistenza remota per il settore delle tlc. Nel 2014 Ennova si era aggiudicata anche il premio Startup dell’anno, i motivi elencati qui da Marco Cantamessa. StartupItalia! ha inserito Ennova tra le 100 startup dell’anno nell’ebook pubblicato a dicembre 2014. Un premio che porta generalmente bene alle startup che lo vincono, come abbiamo spiegato qui. 

La scheda di Ennova

Ennova ha reinventato i servizi di customer care adeguandoli a un mondo “mobile”, nel quale smartphone e tablet sono diventati nostri inseparabili compagni di vita. Ed è stato un successo. «Il servizio, parte di un modello di assistenza più ampio, è il primo in Europa su smartphone, tablet e PC, e rappresenta il primo progetto al mondo che permette l’assistenza remota su tutti i dispositivi da una unica piattaforma». A dirlo è Michele Scarici, 46 anni, che Ennova l’ha fondata insieme a Fiorenzo Codognotto e Pier Vincenzo Pellegrino. Sono nati nel 2010 all’interno dell’incubatore I3P del Politecnico di Torino e si sono autofinanziati. La prossima frontiera sulla quale Ennova sta lavorando è quella delle Connected Home e Connected City in linea con le sue capacità di realizzare innovazione utile e particolarmente attenta alla Customer Experience degli utilizzatori finali. Nel 2014 ha fatturato circa 14 milioni di euro, occupa 430 persone e il team ha un’età media di 26 anni. Qui i altri dettagli su Ennova nella nostra Top 100. 

Foto Premi Leonardo 2014

Il Premio Leonardo a Technogym (e gli altri premiati)

Il premio Leonardo, giunto alla sua 20sima edizione (alla quarta per le startup) è promossa dal Comitato Leonardo, nato nel 1993 dall’idea comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo.

Il Premio Leonardo 2014, riservato ad un personaggio che si sia particolarmente distinto nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, è stato conferito quest’anno a Nerio Alessandri, Presidente di Technogym, un imprenditore che ha saputo ideare macchine per il fitness capaci di diffondere a livello mondiale l’antico valore di mens sana in corpore sano.

I Premi Leonardo Qualità Italia 2014, attribuiti ad aziende che nell’ultimo anno hanno primeggiato per qualità e vocazione all’export, sono stati assegnati a 4 eccellenze made in Italy dei settori automotive, tessile, abbigliamento sportivo e gioielleria: Dainese Spa (Presidente: Lino Dainese); Dallara (a.d. Andrea Pontremoli); Damiani (Presidente Guido Grassi Damiani); Rubelli Spa (Presidente: Alessandro Favaretto Rubelli).

Il Premio Leonardo alla Carriera è stato conferito a Rosita Missoni Jelmini, Presidente onorario di Missoni spa, tra i rappresentanti dell’eccellenza della moda e del design italiano nel mondo. 

Come ogni anno, uno speciale riconoscimento è stato riservato ad un imprenditore straniero che ha contribuito a sviluppare e rafforzare i legami culturali ed economici con l’Italia. Il Premio Leonardo International 2014 è stato assegnato a Jeffrey R. Immelt, Presidente e Amministratore Delegato di General Electric. “Dimostrando sincero apprezzamento verso il sistema industriale italiano, Jeffrey R. Immelt ha trasformato GE in uno dei maggiori investitori esteri in Italia nelle alte tecnologie, nella ricerca e nell’innovazione” ha ricordato la Presidente del Comitato Leonardo, Luisa Todini.

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