Come creare un video per la tua startup che piaccia agli utenti

Come impostare al meglio una campagna di video marketing? Come attrarre e gratificare i clienti? Ecco 4 video scelti da Vimeo che spiegano come farlo al meglio

Quando il video si trasforma in marketing non è semplice raggiungere degli ottimi risultati. Vimeo in un recente articolo https://vimeo.com/blog/post:706 ha riassunto in quattro domande fondamentali i punti da chiarire prima di mettersi dietro alla telecamera.

1. Che scopo avete?

È importante avere chiari i propri obiettivi ancora prima di prendere in considerazione l’idea di fare un video promozionale. State cercando di attirare nuovi clienti? Fidelizzare quelli già esistenti? Aumentare la riconoscibilità del brand o la sua reputazione? Educare chi vede ad apprezzare il vostro prodotto e le sue peculiarità? Questo divertente video dedicato alle carote – gli ortaggi più graditi al mondo – è un ottimo esempio di video per il marketing che persegue degli obiettivi precisi.

Una volta stabilito lo scopo, decidete quale unità di misura utilizzare per stabilire il successo o l’insuccesso dell’operazione. Dal numero delle visualizzazioni (anche se non forniscono un quadro oggettivo della situazione) al numero di prodotti venduti tramite il link posto alla fine del video. Altre volte il successo si misura attraverso standard più qualitativi – com’è cambiata la percezione del brand dopo la visualizzazione del video? Un’ottima unità di misura possono essere i commenti, perché è raro avere utenti che si prendano il tempo di farlo in maniera costruttiva.

2. Qual è il vostro pubblico?

Avere chiaro lo scopo del video aiuterà anche a identificare che tipo di pubblico volete raggiungere. Un consiglio: immaginate la vostra audience come una sola persona dall’identità ben definita. Si tratta di una persona creativa che valuta la qualità del video e la tecnica con cui è realizzato? Un uomo d’affari che vuole andare subito al dunque? Un adolescente con una bassa soglia di attenzione che guarda il video giusto per farsi una risata? Dare un’identità al vostro pubblico vi consentirà di porre dei parametri riguardo alle vostre esigenze e al tempo e al budget a disposizione. Questo video della catena di caffè Intelligentsia Coffee , per esempio, si rivolge a un pubblico di conoscitori di caffè.

3. Quanto sarà lungo il video?

È necessario decidere se optare per un video lungo – oltre i 10 minuti – o breve – meno di 10 minuti. In questo caso non ci sono regole, ma buone pratiche da tenere a mente per trovare il formato più adatto a comunicare la vostra visione e i vostri obiettivi. Se si tratta di un video pubblicitario è meglio essere sintetici e non andare oltre i 30 secondi. Se si tratta di un video che vuole promuovere una campagna specifica (per esempio un video di crowdfunding) allora sono più adatti i formati che vanno dai 90 secondi ai 3 minuti. I video più lunghi, in genere, sono l’ideale per chi vuole coinvolgere gli utenti ad un livello più profondo, come accade per questo video della Lincoln Motor Company.

4. Qual è il vostro budget?

La lunghezza del video è direttamente legata al costo per la sua produzione e al vostro budget. Se avete a disposizione una vostra crew di videomaker e tecnici, allora preparate il budget tenendo conto di tutti i costi per la manodopera e i materiali e delle spese per assicurazioni e trasporti. È meglio progettare tutto con anticipo, tenendo conto, però, che sorgeranno sempre delle spese impreviste. Se preferite l’outsourcing allora dovrete scegliere se affidarvi (in ordine di costo) a un videomaker indipendente, a un’agenzia medio-piccola o a un service di fama globale. Attenzione: i prezzi non corrispondono sempre alla qualità. Budget a parte, non dimenticate che il vostro video deve essere originale, creativo e avere personalità. Non generico come questo video.

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