Gli open data della politica italiana raccolti in un unico sito da una startup

InPolitix ha un team di tecnici di alto profilo che hanno raccolto su un unico sito tutti i dati disponibili del mondo dei politici per aumentare trasparenza e partecipazione. Obbiettivo: creare un Csm della politica.

Donato De Ieso, 35, è uno sviluppatore lodigiano e grande appassionato di politica. Laureato in sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche e docente presso IIS Codogno, insieme a Paolo Ceravolo, 37 anni di Crema, ricercatore del dipartimento di informatica dell’università di Milano, e altri 5 colleghi a completare il team ha creato una piattaforma che permette agli eletti, dai consiglieri comunali al Parlamento, di crearsi facilmente un sito internet. Si chiama InPolitix. Costi bassi, accesso diretto e facilitato. Pensato per gli attori della politica che vogliono visibilità senza svenarsi. Facendo leva sui dati della camera dei deputati e degli altri enti istituzionali. Un tesoro di informazioni che sfruttano grazie a qualche comando Sparql, un linguaggio di interrogazione dati.

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Cos’è InPolitix?
E’ la prima piattaforma politica che tramite open data raccoglie i dati di tutti i politici del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, delle Regioni e dei Comuni, li aggrega e li ridistribuisce attraverso una pagina web personale di ogni eletto integrandoli con i social (facebook, twitter, youtube, flickr). Qualche esempio: la pagina del presidente del sanato Pietro Grasso, quella dell’europarlamentare Martin Shulz, quella del presidente della camera Laura Boldrini.

Come nasce?
L’idea è nata inizialmente da una necessità di un deputato di avere un sito web per le proprie attività in parlamento.
Fu fatto allora un sito web e mi accorsi sin da subito che tanti altri deputati, senatori e politici non avevano una presenza online e vedendo il sito del collega volevano essere ugualmente presenti. Da uno studio di tesi affrontai il problema e mi concentrai sulla fattibilità di un CMS condiviso “Un CMS del Parlamento italiano”. Post laurea entrai in diverse agenzie di comunicazione e accantonai il progetto. Con i tanti open data ora finalmente distribuiti e con la tecnologia avanzata di oggi, nel 2014 riaprii il progetto e con molti sacrifici, studio e aiuto da parte di molti amici e ragazzi abbiamo rilasciato una beta online.

Perché credete sia un servizio davvero innovativo?
Il connubio di dare informazione trasparente al cittadino da una parte, che attraverso un semplice click può conoscere cosa sta facendo un politico, cosa propone e come si schiera di fronte ai problemi; e un servizio al politico che attraverso un’unica area può caricare le proprie informazioni, pubblicarle sui social, raccogliere domande, suggerimenti dei cittadini (e le loro email), ottenere dei report statistici sulla risposta alla sua attività oppure inviare newsletter, etc.. in uno “one-stop-shop”. Uno strumento a basso costo ma altamente personalizzabile.

Anche se il valore aggiunto mi pare l’uso degli dati aperti dalle istituzioni, come li usate?
Si, in realtime chiamiamo i dati di Senato e Camera per la visualizzazione di commissioni, voti e gruppi di appartenenza. Gli altri miriade e più disparati dati vengono gestiti attraverso la piattaforma integrandoli nel nostro database e consentono di vedere le informazioni aggiornate sui Comuni (istat), consigli comunali (min interno) spese effettuate (opencoesione), ecc..

E’ difficile ottenerli?
Non è “difficile” ottenerli, anzi, più che altro lamentiamo il fatto che ognuno distribuisce i dati nel modo / sito più consono, senza avere linee guide precise e a volte senza esplicita semantica. In tal senso con l’Università abbiamo aperto diverse tesi di laurea proprio sulla frammentazione e disomogenità. -> http://homes.di.unimi.it/ceravolo/TesiDisponibili.pdf (3^a pagina)

Come pensate di guadagnarci dei soldi?
Abbiamo tre profili per il politico che si registra e che vuole maggiore visibilità (gratuito, top, professional) per i costi e i singoli servizi offerti. Il prezzo varia tra i 39 e i 119 euro. E’ simile a linkedin: profilo gratuito (già precompilato con open data). Vuoi il dominio? Paghi, vuoi la gallery? Paghi, fino ad ottenere un profilo completo con APP dedicata inclusa.

Quanti iscritti ha? 
Ad oggi 270.

Cercate investitori?
Sì. La nostra piattaforma ha necessità di molte risorse e vuole essere il punto di riferimento per la politica mondiale. Abbiamo già individuato un percorso e degli obbiettivi per il breve, medio e lungo termine. Ad esempio molti stati si sono attivati ad offrire open data e vorremmo nel breve tempo raccogliere in un unico database tutti i politici di ogni stato. Vorremmo inoltre realizzare un applicazione.

Come li convincereste che inPolitix per loro è un buon affare?
Dopo il lavoro svolto per il contesto italiano siamo pronti a proporci a livello mondiale, quindi lavorando su un volume notevole di potenziali clienti. Notevole visto il grandissimo numero di politici e di candidati ogni anno in Italia e nel resto del mondo e dalla spesa che viene effettuata per le attività di comunicazione sia offline che online. Una piattaforma immediata e a basso costo per la personalizzazione e la creazione di un sito web per il politico, per la propria campagna elettorale o per la propria attività subito connessa ai social e agli open data. Ma anche agenzia digitale connessa alla politica, associazionismo di spindoctor, attività di civic digital e voto digitale. Un dato? Ogni settimana nel mondo ci sono elezioni e si candidano oltre 2k “clienti”. Nel mondo? Attualmente si stimano circa 10M di persone impegnate in politica.

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