#DITcall, la call for proposals rivolta a progetti digitali su attività culturali, educative, promozionali e di ricerca.

Digital Think-In è la prima edizione di un appuntamento annuale per approfondire il tema dell’innovazione digitale e tecnologica in ambito museale,

Partecipa a #DITcall, la call for proposals rivolta a tutti i musei e istituzioni culturali italiani che ha l’obiettivo di individuare e presentare – in occasione del convegno Digital Think-In. La voce digitale dei musei (4 novembre 2015) – i migliori progetti digitali dell’anno legati alle attività culturali, educative, promozionali e di ricerca.
Digital Think-In è la prima edizione di un appuntamento annuale per approfondire il tema dell’innovazione digitale e tecnologica in ambito museale, un’opportunità per professionisti e appassionati di incontro e confronto, di combinare esperienze e visioni e progettare nuove opportunità per i musei.

Come partecipare

Ciascun museo può partecipare proponendo un massimo di 2 progetti. Per ciascun progetto occorre compilare – entro il 30 settembre 2015 – il seguente form.

I progetti presentati devono essere stati realizzati e prodotti tra settembre 2014 e settembre 2015.

Selezione e presentazione

I progetti saranno selezionati da una commissione esterna di esperti. Il referente dell’istituzione che presenterà il progetto in occasione della conferenza avrà diritto alla partecipazione gratuita all’intera giornata. Il palco sarà a sua disposizione per 7 minuti.

UXGO: la startup che crea un sito web a partire da un mazzo di carte

UXGO è un’azienda che spinge sull’innovazione in un settore considerato tutto sommato senza idee particolari, rivoluzionando il workflow del web designer e del front-end developer e favorendo un dialogo con il cliente per la costruzione di un sito con meno dispendio di tempo e denaro. 

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.