Portare lavoro ai designer italiani da Londra: la sfida di una startup

Storia di una startup italiana a Londra, IDA, Italian Design Agency che ha l’obbiettivo di valorizzare il made in Italy nei campi della moda e dell’interior design, dell’arte visiva e dei prodotti industriali.

IDA, Italian Design Agency è una startup con base a Londra anche se italianissima. Infatti,i fondatori sono tre ex studenti romani, colleghi della Luiss, che hanno fondato insieme una società dall’obiettivo chiaro e ambizioso: promuovere i migliori designer italiani nel mondo. Come? Valorizzando il made in Italy nei campi della moda e dell’interior design, dell’arte visiva e dei prodotti industriali. Il tutto grazie all’importante collaborazione  appena chiusa con lo Ied, l’Istituto Europeo di Design.  “L’idea è nata in un bar e subito dopo l’abbiamo trasformata in un progetto concreto, reale, chiaro” racconta Dario Martelli, uno dei fondatori di Ida, a cui abbiamo fatto qualche domanda.

IDA- Santilli, Baldelli, Martelli

Che cos’è Ida?

IDA Italian Design Agency è una società con sede a Londra, nata con l’obiettivo di creare un link tra i migliori Designer del Made in Italy e i possibili clienti in giro per il mondo. L’idea è quella di collegare arte e business in maniera digitale per permettere ai talenti di portare i loro lavori sul mercato internazionale. Più che startup, infatti, ci piace dire che siamo una realtà nata per dare espressione a un campo in cui l’Italia eccelle e non deve avere competitor: il design. E abbiamo pensato di dare spazio a tutti: nel sito, infatti, le sezioni sono quattro. il Visual, il Fashion, l’Interior e l’Industrial Design.

Come vi è nata l’idea?

Eravamo in un bar a Roma, nel centro storico, intorno a metà maggio.  Mentre parlavamo dei talenti e delle bellezze del nostro paese davanti a un caffè Federico ha esordito  “e se provassimo a valorizzarli?”. Lì per lì ci siamo detti “perché no” e il lunedì successivo la piattaforma era già online in versione beta, Francesco ha buttato giù un business plan e siamo partiti. Eravamo pieni di energia e questo ci ha aiutato con i tempi perché ci ha permesso di essere rapidissimi e non sentire la fatica.

Perché Ida è un’idea innovativa?

IDA è la prima startup che offre il design Made In Italy al mondo. E’ un’idea semplice e forte che nessuno ha mai messo in pratica. Il manifesto di IDA si fonda su:

Innovazione – offrire un servizio ad oggi non presente nel Mondo

Qualità – possibilità di scegliere da un ampia gamma di offerta

Tempi – Rispetto dei tempi grazie a un servizio di Project Management IDA sull’operato dei Designer

Obiettivi – Sistema di penalty per il Designer che garantisce lo sviluppo del progetto di Design

Globale – team commerciale geo-localizzato nei mercati di interesse con garanzia di maggior presidio

Facile – facilità del nome del progetto (italiandesignagency.com) garantisce ottimi risultati di SEO

Ci racconti qualcosa del team? Siete in tre fondatori giusto?

Si i fonder insieme a me sono Federico Baldelli – Product Manager di IDA e Francesco Santilli – Business Developer IDA .

Il vero valore aggiunto sono tutti gli Ambassadors , una figura che viene riconosciuta per ogni country di interesse di business per il supporto e lo sviluppo commerciale del mercato del Design Made in Italy.

La nostra fiducia per gli ambassador è massima ma devono saper saper parlare fluente una lingua straniera, essere dotati di grandi capacità commerciali e di marketing territoriale, interesse e provata esperienza nel mondo del Design, motivazione per la promozione del Design Made in Italy nel Mondo
In 3 settimane, oltre ad aver tradotto il sito nelle varie lingue, hanno incominciato a presidiare le varie fonti di comunicazione locali per promuovere il progetto all’estero.

In questi giorni stanno incomincierando una strategia di contatto della clientela target attraverso attività di CRM e scounting.

In che modo riuscirete nel vostro intento di promuovere il talento dei designer italiani all’estero?

Il design made in Italy è apprezzato in tutto il mondo, noi siamo solo una cassa di risonanza del talento si tanti designer italiani.

Ci fate un esempio di progetto su cui state già lavorando?

Siamo stati contattati da diverse aziende basate in USA, Medio Oriente e Asia.

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto richieste da parte di clienti interessati a sviluppare semplici siti web fino ad arredare interi alberghi.Questa settimana anche un’azienda italiana che ha brevettato un hardware a livello internazionale ci ha chiesto di collaborare per la realizzazione del design del prodotto da commercializzare.

Come nasce la collaborazione con lo IED?

IDA è giornalmente alla ricerca di contatti strategici per massimizzare l’efficacia del progetto. Lo IED è stato contattato nei primissimi giorni di vita di IDA, ritendo l’istituto uno dei punti di riferimento del Design Italiano.
Lo IED ha accettato immediatamente una collaborazione perseguendo la propria finalità di promuovere i migliori studenti nel Mondo.

Perché pur essendo italiani avete deciso di aprire a Londra?

Per avere successo non è necessario lasciare l’Italia ma è necessario avere una visione globale e lavorare con il mondo.

di Emanuela Perinetti

Guest House Sicily, la startup che ripensa il turismo esperienziale

Edoardo Faraci, fondatore e amministratore delegato di Guest House Sicily, racconta a StartupItalia! storia, funzionamento e obiettivi della sua azienda che si propone di dare un nuovo volto al turismo in Sicilia

La tedesca Finleap svilupperà startup fintech anche a Milano

Nel Fintech District creato da Banca Sella e Copernico l’azienda, che aiuta l’ascesa delle imprese attive in ambito finanziario, proverà a far crescere i servizi delle sue 13 startup

Grazie ai sensori di Safe Art le opere d’arte viaggiano sicure

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, il Dipartimento di Informatica dell’Università La Sapienza di Roma e WSense hanno sviluppato un sistema per preservare l’arte nei suoi spostamenti in giro per il mondo

Start Cup Lazio 2017 premia a Roma i migliori progetti di impresa

Nella finale del 23 ottobre nel Palazzo della Regione saranno incoronati i tre vincitori che si aggiudicheranno riconoscimenti in denaro, supporto e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione