Un maestro virtuale per imparare a suonare la chitarra, quando vuoi, come vuoi

Nata dall’idea di 5 ragazzi italiani, tra un mese la piattaforma sbarcherà su Kickstarter per finanziarsi con il crowdfunding

Imparare a suonare la chitarra comodamente a casa, usando un pc e un microfono. È la promessa di Cleffy, la startup creata da Simone Lucidi, Davide Filiaggi, Matteo Annibali, Marco Marini e Michele Falconi, cinque ragazzi italiani provenienti da Ascoli Piceno e Teramo e appassionati di musica: quattro di loro già suonano uno strumento, uno solo, Marini, no, ma assicura che imparerà a farlo proprio con Cleffy. La piattaforma non rilascia attestati né diplomi, e il corso non ha una durata predefinita: dipende molto dall’allievo, dal tempo che gli dedica e da quanto è bravo ad apprendere. Abbiamo intervistato Simone Lucidi, il web developer di Cleffy.

Cleffy 2

Lucidi, cos’è Cleffy?

«Cleffy è una piattaforma web che risolve i problemi di coloro che vogliono imparare a suonare uno strumento. Per farlo servono impegno, costanza, tanto tempo e anche tanti soldi. E oggi, con i ritmi frenetici a cui siamo abituati, è anche molto difficile organizzarsi. Cleffy ti permette di farlo da casa, magari la sera, nel poco tempo che hai: è un maestro virtuale che ti assegna esercizi, ti parla, ti ascolta, il tutto con il solo strumento del pc e del microfono in esso incorporato. Cleffy è in grado di capire se stai sbagliando e, nel caso, ti corregge. Potremmo dire che è la trasposizione in musica di Babbel, l’app per imparare le lingue».

Come è nato il gruppo che poi ha dato vita a Cleffy? E come è nata Cleffy?

«Di vista ci conoscevamo già da un po’, dal momento che siamo quasi tutti marchigiani. Il sodalizio si è consolidato allo Startup week di Ascoli Piceno. Abbiamo cominciato a lavorare al progetto, realizzando online due anteprime: la prima è una lezione di chitarra per principianti (qui è possibile provare), la seconda invece un gioco alla Guitar hero (per una prova del gioco, clicca qui). Cleffy è tutta web-based, e non servono plug-in aggiuntivi: bastano un pc e un microfono».

E ora, quali sono i prossimi passi con Cleffy?

«Innanzitutto, tra un mese partiremo con una campagna di crowdfunding su Kickstarter, che da qualche settimana è arrivato in Italia. Abbiamo scelto questa piattaforma perché, rispetto alle altre, ha un tasso più elevato di successo. Il progetto che porteremo su Kickstarter è proprio quello composto dalle due anteprime di cui parlavo prima, la lezione di chitarra per principianti e il gioco. L’altro obiettivo, invece, è quello di ampliare Cleffy a tutti gli strumenti musicali: per adesso, infatti, è settata solo per la chitarra. Quello che vogliamo fare è aiutare le persone che hanno la passione per la musica a imparare a suonare uno strumento quando e dove vogliono, senza che spendano soldi – le lezioni di musica costano davvero tanto! – e soprattutto senza che si scoraggino dopo le prime lezioni, che di solito sono le più noiose».

Amazon dona una biblioteca ibrida ad Amatrice

Inaugurata in sei moduli container nel cuore della città rasa al suolo dal terremoto una sala per la lettura di ebook sui Kindle e per l’ascolto di audiolibri sui tablet Audible, senza dimenticare i volumi cartacei

La dieta più semplice del mondo si fa con quattro pugni di cibo nel piatto

La dietologa olandese Suzy Wegel ha provato su se stessa un regime alimentare che consiste nel mangiare sempre piatti equilibrati con una porzione di carboidrati, una di proteine, due di verdure e un cucchiaio di grasso. I risultati non tarderanno ad arrivare