Una startup italiana crea un gioco che promette di essere meglio di Ruzzle

Sarà lanciato a gennaio 2016 ma per ora il CEO Ambrosio non si sbottona. Però anticipa: sarà freemium e vi farà divertire tanto

Siete stufi di Ruzzle e La Settimana Enigmistica è troppo old-style? Niente paura, da gennaio arriverà sui vostri store mobile Swoords, un nuovo gioco di parole per iOS e presto anche per Android basato sulle possibili connessioni tra le lettere. Uno dei suoi ideatori, Giuliano Ambrosio, Creative Strategist Freelance che lavora a Torino, non vuole svelare il meccanismo del nuovo game ma assicura che farà strage di cuori. «Con i miei colleghi, Mirko Santangelo, Davide Strumendo e Luca La Mesa, ci siamo ispirati a Ruzzle per il successo che ha avuto – in Italia è stato scaricato da 13 milioni di utenti e i round giocati sono 7 miliardi! – cambiandone però completamente le modalità e il tipo di gioco», spiega Ambrosio. Quello su cui hanno puntato i quattro ragazzi è da una parte la totale assenza di un concept simile negli store online, e dall’altra il fascino di un vecchio gioco a cui si giocava da bambini. A questo, poi, è stata applicata la gamification.

Giocare su Swoords contro gli amici. O contro l’intelligenza artificiale

Su Swoords sarà possibile fare partite uno contro uno con i propri amici. E in questo caso l’app sarà gratuita. Oppure sarà possibile giocare offline contro l’intelligenza artificiale: in questo caso si pagherà 0,99 centesimi di euro per scaricare Swoords.

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Native Adv, badge e armi per sconfiggere gli avversari

La promessa di Swoords è quella di diventare il gioco per mobile preferito dagli italiani. Per questo, oltre a una classifica sul punteggio dei singoli utenti, saranno disponibili durante la partita anche delle armi per distrarre l’avversario: ad esempio, racconta Ambrosio, la tastiera invertita, per far sbagliare più possibile l’altro. Ma ci saranno anche sistemi per avvantaggiarsi: grazie al Native Adv, per brand, sarà possibile ricevere un aiuto per vincere il match. Le aziende potranno sponsorizzare determinate parole – che il giocatore visualizzerà per qualche secondo – grazie alle quali si accumuleranno badge che potranno poi essere utilizzati dal player sia dentro che fuori dal gioco, per fare acquisti con degli sconti.

I prossimi passi di Swoords

Il calendario di Swoords per i prossimi mesi è fitto: tra novembre e dicembre, spiega Ambrosio, andranno online con una versione BETA in cui sarà possibile iscriversi e lasciare il proprio feedback anche con suggerimenti per migliorare il gioco.

Entro gennaio 2016, poi, ci sarà il lancio del gioco. Gli obiettivi per i primi dodici mesi di vita di Swoords sono ambiziosi: avere un terzo degli utenti a pagamento. Swoords verrà prima realizzato in lingua italiana e successivamente in inglese. «Per le altre lingue, invece – conclude Ambrosio – dovremo cambiare alcune regole del gioco, ma ci stiamo lavorando».

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