La Rai dedicherà 10 docufilm a 10 startup italiane. Eccole

10 docufiction su 10 startup italiane. E’ uno dei contenuti di Ray, il nuovo canale online della Rai. Per la prima volta sul web per la televisione pubblica italiana alcune delle storie di chi fa startup in Italia.

10 docufiction su 10 startup italiane. E’ uno dei contenuti di Ray, il nuovo canale online della Rai. Per la prima volta sul web la televisione pubblica italiana racconterà alcune delle storie delle più promettenti e talentuose giovani menti del nostro paese diventano un format di dieci piccoli film in cui, dal cibo alla moda, dalla tecnologia ai videogiochi, dalla sostenibilità alla famiglia, le grandi idee non avranno più misteri. Il nome della serie è Startup in a day.

Due puntate sono già online. Si tratta delle prime due della serie: Mangatar e Woodskin. Le prossime puntate saranno sul canale Ray e saranno annunciate sul canale Twitter di Ray. Qui quella di Mangatar andata in onda giovedì 10 settembre.

(Da qui comunicato stampa della Rai) – Creatività e passione sono i primi ingredienti alla base di questi racconti e ciascuno dei protagonisti – tutti rigorosamente under 35 – si metteranno in gioco con interviste, segreti e consigli che porteranno alla luce non solo il coraggio di inventare il futuro, ma anche la semplicità di quanto poco possa bastare per migliorare la nostra vita, con un’unica grande intuizione.

SONY DSC

Wood-Skin

Basta un semplice tocco e anche una superficie come quella del legno può rendersi flessibile e adattarsi a vari usi. Il sistema che ha inventato lo studio MammaFotogramma di Milano, grazie a un linguaggio moderno e una tecnologia di fresature realmente inedita, può indicare una rivoluzione per l’arredamento ma anche per l’architettura. Superficie e disegno non sono mai stati così originali…

Mangatar-Team

Mangatar

Nella Silicon Valley della loro Salerno i ragazzi di Mangatar si divertono, ogni giorno, a inventare qualche nuovo gioco o personaggio con cui i ragazzini di tutto il mondo potranno immedesimarsi nel loro tempo libero. I loro videogiochi hanno incuriosito la Microsoft e conquistato i mercati di vari continenti, dal pc alle App. E pensare che tutto nasce da un’antica passione per i fumetti giapponesi…

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Personal Factory

I fratelli Tassone avevano da sempre un sogno: inventare una sorta di fabbrica “tascabile” in grado di sostituirsi a veri e propri stabilimenti per produrre i principali materiali base per l’edilizia. Con la macchina “Origami” ci sono riusciti e con la loro passione hanno conquistato numerosi mercati del mondo intero. Per sapere da dove è partito tutto, però, non bisogna andare lontano… basterà cercare tra i mille abitanti della loro Simbarìo, in provincia di Vibo Valentia…

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Cortilia

E’ proprio andando in giro per cascine a fare acquisti che Marco Porcaro ha capito che era arrivato il momento di escogitare una soluzione per scegliere in una maniera più facile i migliori prodotti del nostro territorio. Oggi, ovunque ci si trovi, grazie all’e-commerce di Cortilia, non è più così impensabile avere una campagna tutta per sé per scegliere finalmente i più genuini beni alimentari da poter consumare. E dalla carne alla frutta, non manca proprio niente per riempire il carrello in pochi secondi…

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Pedius

Nel 2012 Lorenzo Di Ciaccio, giovane tecnico informatico, scopre la storia di Gabriele, un giovane ragazzo che, a Roma, ha un incidente con la sua automobile. Cosa c’è di particolare? Gabriele è un ragazzo non udente, e, per lui, quella notte, non c’era proprio alcun modo per chiedere soccorso. Da qui la scintilla che spinge Lorenzo a cambiare il corso della sua carriera e a progettare, assieme a un gruppo di amici, un sistema che permette di trasformare una chat in un messaggio vocale. Questa è la vera storia di Pedius, e di come le startup, ancor prima che risolvere i propri problemi, possono pensare a quelli altrui…

Guk Kim Tagliata

Cibando – Zomato

Dove si va a cena? E’ la domanda a cui ha dato risposta un nuovo motore di ricerca per non deludere più il proprio palato o, magari, sbagliare locale per un invito galante. Il suo nome è Zomato e, attraverso immagini di menù, tag, recensioni e feed di qualsiasi sorta – tutto, ovviamente, in salsa social – aggiungere un posto a tavola è diventata un’attività semplicissima a portata di check-in, in ogni dove. Ma tutto questo ve lo spiegherà meglio il suo giovane fondatore, Guk Kim…italianissimo e audace, come pochi.

fubles

Fubles

A chi non è mai capitato di aver bisogno di qualche giocatore per una partitella tra amici, all’ultimo minuto? Ebbene Giuseppe De Giorgi, insieme a un gruppo di amici, ha intuito che bastava poco per creare un social network sportivo di successo. Fubles è, infatti, una piattaforma online problem-solver che permette di organizzare match di calcio, ma anche di pallavolo, basket e altri sport. Le convocazioni sono aperte a tutti, ma attenzione alle pagelle finali…

fabtotum

Fabtotum

Marco Rizzuto e Giovanni Greco avevano la mania, sin da quando si conoscevano da ragazzini, di creare modellini e giocarci nel loro garage. Anni dopo, architetti più maturi, forse non avrebbero neanche loro immaginato che quella passione li avrebbe portati a inventare una stampante 3D unica al mondo, capace di scansionare un oggetto e riprodurlo in altro materiale. Il loro successo nasce con una formula semplice: il crowdfunding. All’inizio, l’obiettivo della loro campagna fondi era di raccogliere 50 mila euro. Alla fine ne hanno contati oltre 500 mila…

Esclusivo

Le Cicogne

In ogni famiglia c’è sempre quella grande incognita di non sapere a chi lasciare, durante le ore di lavoro e non solo, i propri figli. La giovane Monica Archibugi lo sa bene, perché lei, per prima, è stata una baby sitter ed è proprio dalla sua storia personale che nasce l’invenzione geniale de “Le Cicogne”. Con l’amica Giulia e una piccola equipe, oggi, si ritrovano a gestire una piattaforma online dove, attraverso colloqui mirati e identikit ben precisi, trovare un’assistenza per i propri pargoli è tutto fuorché un’impresa…

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Green Rail

Il mondo delle ferrovie è destinato a cambiare per sempre. Grazie a un giovane imprenditore visionario siciliano, Giovanni De Lisi, i binari delle nostre stazioni sono destinate a rifarsi il look con delle traverse ecosostenibili, composte da plastica riciclata e gomma ricavata da pneumatici dismessi. Il brevetto è già inseguito a livello internazionale e la velocità, non solo dei treni, ma anche delle idee di Giovanni farà parlare ancora tanto di lui e del suo sogno…

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