Ufficiotemporaneo.it: nasce l’AirBnb degli uffici privati

Da Ottomedia srl la nuova piattaforma per lo sharing di uffici, stanze e postazioni lavoro

(Comunicato Stampa) – Un avvocato ha una stanza libera nel proprio studio e desidera renderla disponibile per un altro professionista, un proprietario immobiliare possiede un piccolo spazio e decide di affittarlo come ufficio, un albergo abbraccia un’idea innovativa per quanto riguarda l’utilizzo delle stanze presenti al suo interno e decide di trasformarle in spazi di lavoro: Ufficiotemporaneo.it nasce e si muove in questo contesto, dando vita a una piattaforma per lo sharing di uffici, postazioni lavoro e stanze che consente ai coworking, business center e professionisti di collocare più facilmente i propri spazi di lavoro inutilizzati o liberi.

Ufficiotemporaneo.it è un progetto di Ottomedia Srl start-up innovativa modenese che gestisce già il principale sito italiano per incontro tra domanda ed offerta di uffici temporanei: Ufficiarredati.it.
I due soci fondatori, Stefano Garuti e Gianluca Mastroianni hanno atteso 2 anni per avviare il progetto Ufficiotemporaneo.it portando nel frattempo a maturazione Ufficiarredati.it che festeggia quest’anno il decimo anno di attività e che affilia ad oggi il 40% di tutti i business center italiani, con 75 sedi in 16 regioni.

Ufficio Temporaneo

La nascita del progetto Ufficiotemporaneo.it

Gestendo il network di Business Center di Ufficiarredati.it, ci siamo resi conto che molti professionisti e piccoli proprietari immobiliari hanno a disposizione degli spazi o delle stanze inutilizzate e vorrebbero, per diversi motivi, affittarli e condividerli con altri professionisti – spiega GianlucaQuesto può accadere sia per motivi economici che per esigenze professionali: pensiamo, ad esempio, a uno studio legale che possiede un ufficio libero al suo interno e, per offrire un servizio aggiuntivo ai suoi clienti, decide di coinvolgere un consulente del lavoro, lavorando fianco a fianco e unendo le competenze. Si creano, quindi, dei vantaggi non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello professionale. Abbiamo voluto realizzare un’iniziativa di sharing economy. Rispetto al coworking, noi creiamo una sorta di AirBnB degli uffici. Ci sono professionisti, infatti, che non possono abbracciare l’idea del coworking e che hanno bisogno di spazi chiusi, per questioni di riservatezza (per ragioni di dati trattati, di sicurezza): noi ci interfacciamo principalmente con queste figure professionali».

Focus sulle piccole città e sui centri minori

«Il nostro obiettivo è fare incontrare domanda e offerta in questo ambito non solo nelle grandi città come Milano e Roma, ma soprattutto nei piccoli centri dove non sono disponibili dei business center e dove c’è comunque una forte richiesta di un servizio che crei queste opportunità.
Anche nei piccoli centri, infatti, sono presenti professionisti che vogliono rendere disponibili e affittare (con noleggio orario, mensile, giornaliero e per lunghi periodi) i propri spazi di lavoro attrezzati, condividendoli. Noi mettiamo a loro disposizione la piattaforma di Ufficiotemporaneo.it, che li può mettere in contatto con altri professionisti che hanno esigenza di trovare uno spazio di lavoro in un determinato contesto».

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