ItaliaCamp porta le migliori startup di Expo a Dubai

Presentata EmiratesCamp 2016, la seconda missione internazionale dell’associazione

(Comunicato Stampa) – La seconda missione internazionale di ItaliaCampEmiratesCamp 2016 – presentata in anteprima giovedì 10 settembre a Roma nella sede del Gruppo, si svolgerà negli Emirati Arabi Uniti a febbraio 2016 con il supporto di realtà imprenditoriali, accademiche e istituzionali italiane ed emiratine.

La missione ha l’obiettivo di offrire ai più innovativi progetti di ricerca e di impresa italiani – ed europei – un’opportunità di connessione e contaminazione progettuale tra Italia ed Emirati Arabi in vista di Expo Dubai 2020, valorizzando l’esperienza maturata da ItaliaCamp nel corso di Expo Milano 2015. Il Gruppo, content provider per Padiglione Italia con il “Vivaio delle Idee”, ha infatti agevolato la realizzazione di uno spazio in Expo in cui valorizzare, alla presenza di investitori e aziende, oltre 150 startup e spinoff italiani (selezionati da un road show che ne ha raccolti oltre 500) , facendo incontrare quindi domanda e offerta di innovazione.

La connessione fra Expo Milano 2015 e Expo Dubai 2020 si evince dallo stesso payoff della missione EmiratesCamp, che ibrida i payoff delle due esposizioni universali: EmiratesCamp 2016: connecting the planet, energy for the future.

Italia Camp1

Aprendo il Vivaio delle Idee anche a progetti di valenza internazionale, la missione negli Emirati, tra Dubai e Abu Dhabi, prevede la partecipazione di selezionati delegati di aziende, istituzioni, startup, Università e Centri di ricerca italiani, europei ed emiratini, interessati a promuovere, valorizzare e sostnere i nuovi paradigmi dell’economia delle connessioni, delle soluzioni e dell’impact investing.

Le migliori best practice verranno individuate attraverso un Challenge Prize, aperto sul portale ItaliaCamp a partire da giovedì 10 settembre, e saranno valorizzate nel corso di tre Global Executive Seminars (GES), meeting internazionali previsti nel corso della missione, focalizzati sulle principali tematiche della competition:

1. CONNECTING THE PLANET

Connection economy_ From Scarcity to Abundance

Focus del GES: i consumi collaborativi rappresentano una risposta alla crisi economica diventando garanzia di ampia accessibilità e abbattendo le barriere all’acquisto.
Tematiche associate al Challenge Prize: Tourism & facilities, Transport & mobility, Sustainability & employment.
Progetti ricercati: Piattaforme e modelli di condivisione di oggetti, competenze, tempo, spazi e servizi che promuovano forme di consumo basate sul riuso invece che sull’acquisto e sull’accesso piuttosto che sulla proprietà, transitando dal paradigma della scarsità a quello dell’abbondanza di beni/servizi.

2. ENERGY FOR THE FUTURE

Solution economy_ From Product to Solution

Focus del GES: nell’era contemporanea il consumatore non cerca più solo un prodotto, ma un’unica soluzione integrata per soddisfare le proprie esigenze in modo efficiente. Nel passaggio da un’economia di prodotto a un’economia delle soluzioni, spesso ad integrarsi sono le applicazioni software che, interagendo con il mondo fisico, permettono di espandere enormemente le funzionalità di semplici prodotti o servizi regalando a questi ultimi una nuova energia.
Tematiche associate al Challenge Prize: Smart spaces, Sport & wellbeing, Health & fighting disabilities, Urban life, Smart energy systems.
Progetti ricercati: Tecnologie, applicativi e devices nel settore Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) in grado trovare soluzioni smart alle esigenze delle persone attraverso sistemi ibridi che connettono il mondo reale con quello virtuale. Sistemi che raccolgono i dati dal mondo fisico, li rielaborano e tornano a comunicare con il mondo fisico per ottimizzare il processo.

3. IMPACT INVESTING

Real economy_ From Return On Investment to Return On Impact

Focus del GES: Impact investing significa realizzare investimenti con lo scopo di generare un impatto positivo e misurabile per la collettività (e.g. sociale, ambientale, occupazionale ecc.), insieme a un ritorno economico. Il tema della misurazione dell’impatto è cruciale per il settore dell’impact investing, e precondizione alla scalabilità o replicabilità del modello.
Tematiche associate al Challenge Prize: Public utility goods, Urban regeneration, E-government & Forward looking procurement, Social innovation.
Progetti ricercati: Metriche, strumenti, piattaforme per la valutazione ex-ante e la misurazione ex-post degli investimenti impact e quindi progetti, servizi e modelli su cui realizzare investimenti d’impatto