Hai ottenuto un investimento per la tua startup? Bene, stai per fallire

L’angel investor Paul Smith racconta gli errori più comuni di founder di startup dopo aver ottenuto un primo investimento. Me racconta un mondo del lavoro completamente diverso. Una bella lettura, utile

Una volta che una startup ha raccolto il suo primo seed round di investimento, spesso mi accorgo che il team che l’ha creata va incontro a grossi problemi dopo appena poche settimane. I founders possono avere appena intascato i primi fondi. Non importa. Io so che quella startup si avvia a morire. Questo è ciò che ho visto fare a tre quarti delle startup subito dopo aver raccolto un seed investment. Un piccolo elenco di errori comuni.

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  1. Dopo un anno a lavorare sessanta ore alla settimana per lanciare e dimostrare una crescita rapida e convincere gli investitori che valgono quei soldi, i founders cominciano a lavorare alle 9 del mattino fino alle 5 del pomeriggio. Cinque giorni alla settimana. E se la godono prima di cominciare a lavorare sul serio.
  2. Siccome raccogliere soldi offre una opportunità per riequilibrare il rapporto tra lavoro e vita, la loro bacheca di Facebook comincia a riempirsi nelle settimane successive di foto da viaggetti, weekend passati fuori, giri in bici per la città, feste e concertini.
  3. Loro di sicuro trovano il tempo per una vacanza, o un viaggio a casa pert trovare la famiglia, perché a loro serve.
  4. Un nuovo appartamento o una casa è una delle loro priorità da quando possono permettersi un buon salario.
  5. E infine c’è tutto il tempo per chiedere scusa al proprio partner, troppo a lungo trascurato, e forse possono finalmente organizzare l’agognato matrimonio di cui hanno parlato per mesi.

Se questo succede davvero nelle settimane successive al seed round ottenuto, queste startup saranno probabilmente morte prima di poter ottenere un round A.

Ciò a cui serve davvero un seed round è fare in modo che la tua startup sopravviva abbastanza per dimostrare che molti clienti amino quello che stai facendo. Nessuno ti darà altri soldi fino a che non dimostri che tantissime persone sono interessate al tuo prodotto.

Devi fare molto di più e dimostrare ancora di più le potenzialità del tuo business dopo che hai raccolto un finanziamento, molto più che prima.

Un seed round è benzina che ti aiuta a fare di più, andare avanti e farlo più velocemente. Credi davvero che otterrai di più lavorando meno – avendo meno concentrazione e meno dedizione al tuo lavoro di quanto facessi prima?

L’adagio che puoi lavorare in maniera più intelligente, e non più forte di prima, non funziona in questo mondo. Puoi solo risolvere problemi, creare meccanismi più efficienti, migliorarli, ma ci sono così tante sfide da affrontare che è impossibile per un piccolo team farlo solo lavorando in maniera più efficiente.

Questo non vuol dire lavorare fino a quando non dai di matto. No, gli investitori non vogliono vederti implodere. Ma come founder, devi capire che la tua startup è la tua priorità per i prossimi cinque anni. Che significa che non vedrai i tuoi amici e la tua famiglia così spesso. Significa che le tue relazioni soffriranno di tanto in tanto. Prendere una vacanza quando pensi che sei sull’orlo di una crisi di nervi. Vai via, ricarica le batterie. Prenditi un weekend e sparisci dai social da internet. Vivi offline e quando torni aspettati di lavorare 12 ore al giorno di nuovo, con la stessa intensità e determinazione che hai avuto quando hai preso i tuoi primi soldi.

Immagina che un sacco di founder con cui lavoro o in cui ho investito sono turbati da leggere quanto ho scritto finora, mi chiedono se ho detto queste parole immaginando davvero quello che succede. Sono le possibilità che ho, quindi fatemelo dire per voi e per tutti quelli nella vostra situazione: se sei finito a lavorare a orari regolari dopo aver ottenuto un seed, se stai trattando la tua posizione da founder come quella di un normale impiegato, se pensi che puoi lavorare meno dopo aver preso dei soldi, sono quei per dirti che la tua startup è già morta, e tutto ciò che state facendo è perdere il vostro tempo e i vostri soldi mentre lentamente state cominciando a raccogliere quello che avete seminato.

Per essere chiaro, non sto dicendo che dovete sacrificare tutto ciò che vale nella vita per cogliere una sola chance di successo. Sto dicendo che se da founder tu tratti l’investimento come mezzo per assicurarti una vita agiata, e vivere in azienda godendo gli stessi benedici che ha un manager senza alcuna responsabilità al di là dell’incarico ricoperto, beh tu fallirai.

Fatemi il nome di un founder di una startup che ha avuto successo prendendola alla leggera.

O volete una vita lavorativa dalle 9am alle 5pm, o volete che la vostra startup abbia successo.

Non potete avere entrambe. Ve lo assicuro.  

Paul Smith

Co-founder & CEO @ignite100 and @campusnorthuk. Angel investor.

Traduzione a cura di StartupItalia!
Post originale apparso su Medium

 

 

  • Roberta Calogero

    Ragionamenti più che sensati. A tutti coloro che vogliono avviare la loro attività, ma che oltre ai finanziamenti necessitano di informazioni e spunti, consiglio
    vivamente questo blog, una vera miniera di dati: http://www.comeaprire.it oppure la sua versione americana, per chi fosse interessato a buttarsi nel mercato USA: http://www.howtostart.us

    • Matteo Maitiú Rinaldi

      Mai trovato niente su quei siti :S

  • http://www.amazingdomains.co/ +++ AmazingDomains.CO +++

    quante balle … cinque punti, uno più idiota dell’altro … forse ciò che descrive è quello che ha fatto lui, ma non vale per tutti … date 100 mila euro ciascuno a 1000 aspiranti imprenditori e vedrete quanti di questi sprecano un occasione del genere per andare al mare … le solite ca**ate che si cerca di far passare per perle di saggezza da aspiranti guru del web :(
    http://www.kapipal.com/newspace

  • Mirco Comparini

    A parte le descrizioni pittoresche e un po’ folkloristiche (bacheca Facebook…dai…) sinceramente condivido la problematica che si pone all’attenzione, ma credo che sia molto più ampia rispetto a “fai più ore”…proprio una settimana fa avevo pubblicato questo intervento sul blog “#Soldi e #talenti erano sinonimi…erano” https://mircocomparini.wordpress.com/2015/09/19/soldi-e-talenti-erano-sinonimierano/…il tema rimane interessante e tutte le opinioni sono preziose, anche se trattano solo un aspetto di un argomento molto vasto

  • Alessio Vignato

    Condivido.
    Due spunti che mi fanno riflettere:
    – più che da imprenditori, vedo atteggiamenti da pop star (gli eventi legati alle start-up sono un fiorire di titoli altisonanti come “CEO” “CFO” “Founder”, a ragazzi brillanti, ma che fatturano in 3 o 4 meno di un panettiere… Sicuramente con un Business Model più figo).
    – focalizzazione sui finanziamenti molto più forte dell’attenzione ai ricavi (e dunque ai clienti/mercato)

    Alessio

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