Un altro modo di intendere il Social Eating: l’idea di EatAround

L’applicazione è nata da un’intuizione di Simone Buti, capitano dell’Italvolley

(Comunicato Stampa) – Prendi una tavola, qualche amico, un po’ di piatti sfiziosi e la serata è fatta. Ma cosa succede se attorno alla tavola ti trovi ad avere delle persone sconosciute?
La risposta è EatAround: una nuova applicazione per smartphone, nata da un’idea di Simone Buti, capitano dell’Italvolley, disponibile gratuitamente per dispositivi Android (da fine Ottobre anche per iOS), che cavalca una delle idee più originali e stuzzicanti dell’ultimo periodo: il Social Eating.

Grazie ad EatAround è possibile partecipare ad eventi culinari in abitazioni private oppure organizzarli a casa propria.

Ecco come funziona: inizialmente è necessario registrarsi e scrivere una breve descrizione di sé; navigando nella pagina degli eventi culinari è possibile scegliere il più adatto alle proprie esigenze e inviare una richiesta di partecipazione al padrone di casa, iniziando a chattare con lui per chiarire qualsiasi dubbio.

eataround (1)

Anche creare un evento a casa propria è semplicissimo, si possono organizzare colazioni, pranzi, aperitivi, cene o qualsiasi evento a tema; basta inserire un menù con il prezzo a persona.

Mangiare in compagnia, è questa la regola d’oro. Che tu sia ospite o padrone di casa lo scambio e l’arricchimento personale sono assicurati, lo conferma Simone che nel tempo libero ama conoscere nuovi amici attraverso EatAround, dando la possibilità a qualche fortunato amante della pallavolo di ricevere lezioni private su come si esegue un muro a regola d’arte.

 

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.