5 lezioni imparate dalla persona che più stimo nel panorama startup mondiale

Kevin Rose è il fondatore di Digg, e in numerose interviste ha detto quali erano le cose essenziali che un imprenditore deve fare. Una sintesi, dall’annullare il prorio ego a conoscere bene i giornalisti

Kevin Rose è, probabilmente, una delle persone che ammiro di più nel panorama startup internazionale. Leggevo i suoi post e guardavo i suoi video da prima che sapessi il significato della parola “startup”.

kevin rose digg

Facciamo un attimo un passo indietro per qualcuno che non lo conosce. Kevin Rose è principalmente noto per essere il fondatore di Digg, uno dei primi news aggregator (o social bookmarking, come si chiamavano all’epoca) della storia. In realtà è uno startupper seriale: nella sua carriera ha fondato ben 5 aziende e ottenuto 3 exit. Poi, nel 2012, è passato dall’altro lato della barricata, entrando nel mondo del Venture Capital, diventando partner di Google Ventures. Da circa un anno è il direttore della Tony Hawk Foundation.

Non molto tempo fa Google Ventures l’ha intervistato, chiedendogli di dare alcuni suggerimenti utili a chi fa (o vuole fare) l’imprenditore. Ecco le cinque domande e risposte.

1. Qual è la cosa più importante per un imprenditore?

La cosa più importante è ammettere di non sapere ed essere pronto ad apprendere dagli altri. È l’unico modo per partire da quello che hai e riuscire a farlo crescere e, di conseguenza, crescere insieme alla tua azienda. Tutte le persone di successo si circondano di gente in gamba. Una cosa veramente importante da fare è annullare il proprio ego per assimilare quante più nozioni possibili. Lo faccio ancora oggi. Ho un sacco di mentor da cui ho ancora tanto da imparare.

2. Qual è l’errore più comune di un  imprenditore?

Quando stai realizzando un prodotto e ti vengono nuove idee è facile farsi prendere dall’emozione del momento. Spesso però questo porta a una perdita del focus. Quando qualcuno ti propone una nuova idea e a te piace, la prima cosa che fai è chiederti “come riesco a fare tutto?”. La verità è che non puoi. Quando hai un sacco d’idee l’ideale è ridurle al minimo, fare una lista di 2-3 cose essenziali e concentrarsi su quelle. Fai in modo di realizzarle in maniera eccellente prima di aggiungere nuove funzionalità.

3. Il fattore più trascurato nella crescita di una startup?

Nei primi giorni di Digg, costruire un rapporto con i nostri utenti e la nostra community è stata la cosa più importante che abbiamo fatto. Organizzando dei meetup puoi far capire ai tuoi utenti quanto loro siano importanti per te e ringraziarli. In questo modo diventeranno degli evangelisti del tuo prodotto, consigliandolo a tutti quelli che conoscono.

4. Un suggerimento per un’azienda che cerca visibilità

Siccome ci sono nuove aziende ogni giorno, avere un’agenzia di PR non ha alcuna utilità. Così come bisogna conoscere i propri clienti è altresì importante conoscere giornalisti e i blogger che possono essere utili per il tuo prodotto. Inizia ad avvicinarli avviando delle conversazioni informali, fagli vedere delle demo, dagli accesso in anteprima ai tuoi prodotti. La cosa fondamentale è che tutto questo processo non deve essere gestito con un freddo e necessario networking. Deve essere naturale, come faresti con i tuoi amici.

5. Nelle tue interviste per Foundation, c’è un aspetto in particolare che ammiri dei tuoi ospiti?

Ho parlato con founder di altissimo livello nel mio show, da Elon Musk (founder di Tesla) a Jack Dorsey (founder di Twitter) passando per Ed Williams (founder di Medium). Quello che ammiro in tutti loro è l’attitudine verso i problemi. Normalmente un founder quando guarda un grosso problema si fa prendere dal panico e pensa di non riuscire a risolverlo. I migliori founder invece lo guardano come una sfida e non come un ostacolo. Un grosso problema o qualcosa da risolvere diventa un fattore motivante.

Se volete più informazioni su Kevin Rose, la sua pagina Wikipedia è un ottimo punto di partenza. Ci sono molte info e molti link per approfondire. Se volete leggere qualcosa di suo, potete farlo dal suo blog Medium. Personalmente vi consiglio di guardare il suo programma Foundation, dove intervista numerosi founder di successo.

Ti potrebbe interessare anche

3 lezioni dal Web Summit (tra cui mollare app e fare IOT)

Alcune indicazioni dal Web Summit per le startup: mollate le app e fate Internet of Things

18 risorse video indispensabili per chi fa (o vuole fare) startup

Contenuti video eterogenei (podcast, corsi, interviste, ecc) sul mondo delle startup adatti sia ad un pubblico maturo che per chi si è appena avvicinato al mondo startup.

6 lezioni sull’Italia delle startup da un giovane russo che ha deciso di trasferirsi qui

Denis Bulichenko ha deciso di venire a fare startup in Italia approfittando del programma Visa. E ci dà delle indicazioni preziose su come si sta sviluppando il nostro ecosistema

8.500 metri quadri nel futuro. Così Talent Garden sta reinventando il nostro lavoro

Intervista a Davide Dattoli che ha appena inaugurato il secondo cowo di TAG a Milano. Uno spazio che racconta come sarà il futuro del lavoro, e come una startup italiana è diventata tra i leader del coworking

Seedcamp lancia un nuovo fondo d’investimenti per startup da 46 milioni

Per festeggiare il decimo anniversario ecco un nuovo progetto che raccoglie 60 soggetti pronti a puntare sulle imprese innovative. Il nostro Paese si affida al fondo Italia Ventures I che ha da poco ricevuto 20 milioni di euro dalla BEI

Xtribe, la startup dell’ecommerce social e geolocalizzato

Le nuove tecnologie a vantaggio della piccola e media impresa. Si possono vendere, comprare, noleggiare e barattare prodotti e servizi con chi è realmente vicino e può anche essere incontrato di persona

AXA Italia inaugura una nuova sede a Roma e scommette sullo smart working

Il gruppo assicurativo dà la possibilità ai suoi dipendenti di lavorare da remoto due giorni alla settimana. La struttura si adatta alla nuova filosofia che cerca il benessere dei suoi lavoratori